C’è una domanda che attanaglia il rientro dalle vacanze di lavoratori, famiglie, organizzazioni, politici e dirigenti: per quale motivo i giovani stanno lasciando sempre più in fretta l’Italia e al contempo il nostro Paese non è in grado di attrarre pari età stranieri da inserire nel suo sistema produttivo? Come dite?
Sdraio e ombrelloni a centinaia (se non migliaia) di euro al giorno? Nell’Italia del 2024 sembra sempre più diffusa la moda del lido super-lusso per (micro)vacanze esclusive, almeno a leggere i giornali, che pure, tra tensioni geopolitiche, sbalzi in borsa e bilanci regionali a ridosso di Ferragosto, non sarebbero di certo a corto di informazione.
Insomma, quell’“Ultima cena” nella cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi in corso a Parigi non ci è proprio andata giù. A noi credenti? Ai battezzati magari non così praticanti? Agli italiani che magari non credono ma tengono alle tradizioni religiose e non del nostro Paese? Agli indifferenti? Verrebbe da dire: a molti tra gli appartenenti a tutte queste categorie. Ce lo dicono i minuti di tg e i litri d’inchiostro dedicati ai fatti in questa settimana.
«Il primo partito che si libererà del suo candidato ottantenne vincerà le elezioni». A pronunciare questa frase, in tempi non sospetti, è stata Nikki Haley, repubblicana di ferro, già ambasciatrice Usa all’Onu, fino al 6 marzo in corsa per la nomination alla Casa Bianca, adesso sostenitrice accanita di Trump, come del resto tutto il Grand Old Party (il grande vecchio partito, come gli americani chiamato il partito Repubblicano).
Alla fine lo tsunami si è abbattuto anche sulle nostre coste, quelle della laguna veneta, e in particolare sul Comune di Venezia. Ad aprile i fatti di Bari, dove l’assessore regionale Pisicchio è finito ai domiciliari assieme al fratello per corruzione e turbativa d’asta.
Padre Christian Carlassare, comboniano di Piovene, lascia Rumbek e diventa primo vescovo della neonata diocesi di Bentiu. In questa intervista ci racconta tutta l’importanza di questo passaggio