«Una bestemmia in chiesa…». Così lunedì scorso, in prima serata su La7, una collega giornalista definiva lo scandalo corruzione scoppiato nel cuore del Parlamento europeo. Non era mai accaduto che il tempio della democrazia continentale venisse intaccato dal parassita più pericoloso per ogni organizzazione.
Sud Sudan. Nella Diocesi di Rumbek si è chiusa l’iniziativa partita nel 2008 che mette al centro le giovani generazioni. Il vescovo Christian Carlassare, che ha iniziato il suo ministero nove mesi fa, il 20 novembre ha ordinato tre preti e tre diaconi, un evento mai capitato prima
I fatti di Ischia e le attenuanti all’obbligo del Pos. Due vicende che sembrano legate solo dalla contemporaneità con cui sono arrivate sulle prime pagine dei maggiori giornali italiani. Eppure le cose stanno tutt’altro che così.
Andrea Tornielli. Il direttore dei media vaticani ha da poco dato alle stampe un libro del tutto diverso dai precedenti. Un’intensa esperienza spirituale lo ha portato a immergersi nei Vangeli per narrare la Vita di Gesù
Quattro settimane ci separano dal Natale. Inizia uno dei periodi più ricchi dell’anno, spesso vissuto letteralmente di corsa. Per chi lavora nel commercio o nella ristorazione, inizia il tour de force in vista delle feste, con turni di lavoro extra, aperture domenicali, nuove proposte per attirare i clienti, nella speranza di lasciarsi alle spalle gli ultimi due dicembre-gennaio, uno blindato e uno festeggiato a metà.
Escono di casa la notte in cui ricorrono i cento anni dalla Marcia su Roma e vergano sui muri di diversi palazzi del centro di Padova scritte come «Fascismo per sempre», «28-10- 1922 L’idea diventa azione» e «1922-2022 Cento anni di fascismo».
È bastato che la presidente del Consiglio Meloni annunciasse un «doveroso» confronto con le parti sociali in vista dellaLegge di bilancio perché nel Paese ripartisse il tormentone sulla riforma delle pensioni con annessa lotteria delle quote: 102, 103, 104… Sgombriamo il campo da principio.
San Prosdocimo. In occasione della solennità, il vescovo Claudio ha incontrato i sindaci del territorio diocesano, offrendo loro la collaborazione della Chiesa
Sono centinaia le realtà organizzate che sabato 5 novembre si ritrovano a piazza della Repubblica a Roma a mezzogiorno, pronte a sfilare per quella che si annuncia come la più grande manifestazione in favore della pace nel nostro Paese dall’invasione russa dell’Ucraina.