Papa Francesco nel suo primo giorno in Iraq lancia un unico grande appello per la pace e per la coesistenza fraterna, dal palazzo presidenziale e dalla cattedrale di Baghdad, esortando a "costruire il futuro più su quanto ci unisce che su quanto ci divide". Guerra, odio e violenza sono "incompatibili con gli insegnamenti religiosi". Come per la pandemia, si tratta di uscire dalla crisi "migliori di prima", partendo dalla consapevolezza che "la diversità religiosa, culturale ed etnica che ha caratterizzato la società irachena per millenni, è una preziosa risorsa a cui attingere, non un ostacolo da eliminare". Ai vescovi: "vicinanza", ai sacerdoti e ai giovani
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi con la conferma del viaggio in Iraq, che comincia dopodomani, e con un altro appello per la pace in Myanmar e la liberazione dei leader politici incarcerati. Tema della catechesi: la preghiera trinitaria. "Noi siamo il termine di un amore che non trova eguali sulla terra"
Baghdad, Najaf, Ur, Erbil, Mosul, Qaraqosh. Sono queste le tappe del prossimo viaggio apostolico di Papa Francesco in Iraq, in programma dal 5 all’8 marzo.
"È impossibile restare indifferenti: o si amano o si rifiutano". La sociologa Giulia Paola Di Nicola non usa mezzi termini, nel tratteggiare convergenze e differenze tra Chiara Lubich e Simone Weil, emerse durante il convegno "Oltre il 900. Chiara Lubich e il suo tempo". L'ipotesi, suggestiva, è quella di una sorta di "passaggio di testimone" tra le due donne
Papa Francesco ha presieduto la Messa delle Ceneri ricordando che la Quaresima è un viaggio di ritorno a Dio. "Dove mi porta il navigatore della mia vita?". "Tutti abbiamo delle malattie spirituali", ma "non possiamo vivere inseguendo la polvere". "La salvezza non è una scalata per la gloria". "Nei buchi più dolorosi della vita, Dio ci aspetta con la sua misericordia infinita"
“Rimodulare la vigente normativa sostanziale e processuale che, per taluni aspetti, risente di criteri ispiratori e soluzioni funzionali ormai superati”.
"Ogni tappa della vita è un tempo per credere, sperare e amare". Ne è convinto Papa Francesco, che nel messaggio per la Quaresima esorta a raccogliere la "provocazione" della speranza, in tempi di Covid. "Digiunare vuol dire liberare la nostra esistenza da quanto la ingombra, anche dalla saturazione delle informazioni, vere o false che siano"
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera nella vita quotidiana. Nei saluti finali, un invito ai fedeli italiani: “In una società che continua ad essere lacerata da contrasti e divisioni, siate segno di un progetto di riconciliazione e di fraternità"