“La pandemia che stiamo vivendo ha evidenziato ulteriormente le disparità e le disuguaglianze che caratterizzano il nostro tempo, in particolare a discapito dei più deboli”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera di benedizione. L'invito a fare come le mamme che vanno a trovare i figli in carcere e l'appello a "non maledire, ma benedire". Al termine un appello per la Nigeria e il ricordo delle quattro religiose assassinate in Salvador 40 anni fa
Messa nella Notte di Natale compatibile con gli orari del "coprifuoco", Rosario su Tv2000 per l'Immacolata, Padre Nostro nella nuova versione. Sono alcune proposte dei vescovi italiani, raccolte nel comunicato finale del Consiglio episcopale permanente. "Speranza, gratuità e ascolto", le tre parole chiave per l'analisi della situazione del Paese, provato dalla pandemia e dalla crisi economica e sociale
“In questi giorni ha avuto notevole risonanza mediatica la questione degli orari delle celebrazioni natalizie, particolarmente l’ora della Messa nella notte di Natale”.
“Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza alle popolazioni dell’America Centrale colpite da forti uragani, in particolare ricordo le Isole di San Andrés, Providencia e Santa Catalina, come pure la costa pacifica del nord della Colombia. Prego per tutti i Paesi che soffrono a causa di queste calamità”.
Papa Francesco ha presieduto la Messa per il suo settimo Concistoro nella basilica di San Pietro, con alcune restrizioni rese necessarie dall'emergenza sanitaria in corso. Con i 13 nuovi cardinali di oggi, il Collegio Cardinalizio è formato da 229 cardinali, di cui 128 elettori e 101 non elettori. Rappresentati 7 Continenti con 90 Paesi, 70 dei quali hanno cardinali elettori. Al termine del Concistoro, gli undici nuovi cardinali presenti sono andati a trovare Benedetto XVI, nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano. Domani, nella basilica vaticana, la Messa del Papa con i nuovi cardinali
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla preghiera della Chiesa nascente, dove il protagonista è lo Spirito Santo, che "ci ricorda Gesù". Le quattro caratteristiche essenziali della comunità ecclesiale.