M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per i lavoratori che garantiscono il funzionamento della società”

“Questa domenica di Quaresima tutti insieme preghiamo per gli ammalati, per le persone che soffrono. E oggi vorrei fare con tutti voi una preghiera speciale per le persone che con il loro lavoro garantiscono il funzionamento della società: i lavoratori delle farmacie, dei supermercati, del trasporto, i poliziotti. Preghiamo per tutti coloro che stanno lavorando perché in questo momento la vita sociale, la vita della città, possa andare avanti”.

Papa Francesco. Padre Lombardi: “Sette anni all’insegna di sinodalità e prossimità”

"Sinodalità" e "prossimità", come ispirazione per la nuova evangelizzazione. Sono le parole scelte da padre Federico Lombardi nel tracciare al Sir un bilancio del settimo anniversario dell'elezione di Papa Francesco al soglio di Pietro, avvenuta il 13 marzo 2013. Un anniversario segnato da un evento, come l'emergenza sanitaria in atto per il Coronavirus Covid 19, che ha rivoluzionato l'agenda papale. Segno di "solidarietà, collaborazione e rispetto" delle indicazioni fornite dalle autorità competenti, ma anche di "preoccupazione e sostegno a ciò che la gente vive e alle conseguenze che l'emergenza sanitaria in atto sta avendo sulla sua vita, sui comportamenti, sulle attività educative ed economiche"

Papa Francesco: a Santa Marta, “preghiamo per le autorità”

“Continuiamo a pregare insieme, in questo momento di pandemia, per gli ammalati, per i familiari, per i genitori con i bambini a casa… ma soprattutto io vorrei chiedervi di pregare per le autorità: loro devono decidere e tante volte decidere su misure che non piacciono al popolo. Ma è per il nostro bene. E tante volte, l’autorità si sente sola, non capita. Preghiamo per i nostri governanti che devono prendere la decisione su queste misure: che si sentano accompagnati dalla preghiera del popolo”.

Papa all’udienza: “Vicino agli ammalati, grazie a medici, infermieri e volontari”

“Ogni persona è chiamata a riscoprire cosa conta veramente, di cosa ha veramente bisogno, cosa fa vivere bene e, nello stesso tempo, cosa sia secondario, e di cosa si possa tranquillamente fare a meno”. Un invito che sembra fatto su misura, in tempi di Coronavirus. A rivolgerlo è il Papa, nella prima udienza generale in sette anni di pontificato che non si è svolta nè in piazza San Pietro, né in Aula Paolo VI e si è conclusa con parole, a braccio, di vicinanza ai malati di Covid-19 e di ringraziamento al personale sanitario che sta fronteggiando l'emergenza sanitaria in atto. Ennesimo appello per la Siria. Un "grazie" al carcere Due Palazzi di Padova per le meditazioni della Via Crucis