M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Venerdì Santo. Via Crucis: suor Bonetti, siamo tutti complici dei “troppi calvari sparsi per il mondo”

Un appello a farsi carico dei "nuovi crocifissi" di oggi e dei "troppi calvari sparsi per il mondo". A lanciarlo è suor Eugenia Bonetti, nelle meditazioni scritte per la Via Crucis su incarico del Papa. Le storie di madri, bambini, migranti, vittime delle tratta e di trafficanti senza scrupoli, mentre noi ci rintaniamo nelle nostre "cittadelle blindate", sono un invito a farsi carico di queste "vie dolorose" rompendo il circolo colpevole del silenzio, dell'ipocrisia e dell'indifferenza. Tutti siamo responsabili, ognuno di noi può fare qualcosa. Soprattutto le donne

Giovedì Santo. Papa nel carcere di Velletri. Mons. Apicella: “Un segno di speranza e uno stimolo a fare di più”

Alla vigilia dell'arrivo del Papa, che oggi celebrerà la Messa "in Coena domini" con i detenuti del carcere di Velletri, mons. Vincenzo Apicella, vescovo di Velletri-Segni, descrive al Sir il clima di attesa tra i 600 ospiti del penitenziario, uno dei più grandi della regione. L'auspicio per la visita: "che sia un segno di speranza per chi è dentro, ed uno stimolo ad impegnarsi di più per quelli che sono fuori"

Elemosina: Riccardo Rossi (Missione speranza e carità), “ci vuole uno scatto verso il povero”

Riccardo Rossi, missionario laico - insieme alla moglie Barbara - della Missione speranza e carità di fratel Biagio Conte a Palermo, declina per il Sir una delle tre pratiche tradizionali della Quaresima: l'elemosina. Creare "ponti di bene", in quest'angolo di periferia palermitana, significa testimoniare la "cultura del dono" partendo dalla capacità di restituire dignità ai fratelli più poveri ed emarginati. Per farli ripartire

Papa Francesco: “La pace è possibile in Sud Sudan”. E bacia i piedi ai leader politici

Incentrato sulla parola "pace", il discorso di Papa Francesco al termine del ritiro spirituale dei leader civili ed ecclesiastici del Sud Sudan. "La pace è possibile", siate "artigiani di pace", l'appello: “Auspico di cuore che definitivamente cessino le ostilità, che l’armistizio sia rispettato, che le divisioni politiche ed etniche siano superate e che la pace sia duratura”. Poi la sorpresa finale: il Papa si inginocchia davanti ai leader politici, per baciare loro i piedi. "Andare avanti, e risolvere i problemi", la consegna: "Così, da semplici cittadini, diventerete padri di nazioni"

Papa a San Giulio: padre Frattini (parroco), “tutto è nato per avere più spazio per i bambini”

Oggi Papa Francesco sarà in visita pastorale alla parrocchia di San Giulio, quartiere Monteverde, zona residenziale Nord della Capitale. "Tutto è nato per dare più spazio ai bambini", rivela al Sir il parroco, padre Dario Frattini, che dopo tre anni e mezzo - e tredici alla guida della comunità - vedrà la "chiesa-tenda", ospitata in una tensostruttura, tornare nel suo luogo naturale

Christus vivit. Papa Francesco: “Nella Chiesa ci sia posto per ogni tipo di giovani”

Una "Magna Charta" della pastorale giovanile, esortata a cambiare - insieme alla Chiesa - partendo dalle critiche dei giovani, per diventare, da ora in poi, "pastorale giovanile popolare". È "Christus vivit", l'esortazione apostolica di Papa Francesco rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio a conclusione del Sinodo sui giovani di ottobre. "La gioventù non esiste, esistono i giovani", il punto di partenza per affrontare questioni come gli abusi, le migrazioni, la sessualità, la questione femminile, i pericoli della Rete, la famiglia, il lavoro

Card. Bassetti: “Abbiamo bisogno di sinodalità come metodo di vita e di governo”

"Sinodalità". È la parola-chiave dell'introduzione del card. Bassetti ai lavori del Cep. “Ne abbiamo bisogno per essere davvero popolo di Dio e per restare un punto di riferimento morale e sociale per il nostro Paese”, in una “società slabbrata come la nostra”, afferma il cardinale a proposito della sinodalità "come metodo di vita e di governo". Nel nostro Paese, sostiene il presidente della Cei, si avverte l'esigenza di una "sinodalità diffusa", per sviluppare una "coscienza ecclesiale" e rispondere alle sfide poste da questioni come la famiglia - sulla quale "paghiamo un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto" - i giovani, il lavoro, la pedofilia, la pace nel Mediterraneo

Papa in Campidoglio: Roma “città dei ponti, mai dei muri”, “perché tanto splendore non si degradi”

"Faro di civiltà e maestra di accoglienza", "città dei ponti, mai dei muri". Sono alcune definizioni della Capitale, nel ritratto disegnato dal Papa nella sua prima visita in Campidoglio, quarto Papa a salire al Colle dopo Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. "Accogliere e integrare", gli imperativi per una "rinascita morale e spirituale" all'altezza dei suoi compiti e dei suoi 2.800 anni di storia. 45 anni dopo, cita il Convegno sui "mali di Roma" e chiede di affrontare senza paure la "sfida epocale" delle migrazioni