M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Giornata mondiale dei poveri. Mons. Fisichella: “Dal cuore di piazza San Pietro l’abbraccio a tutti i poveri del mondo”

Allestito nel cuore di piazza San Pietro, nella settimana che culminerà con la Giornata mondiale dei poveri, un "Presidio sanitario solidale" per garantire il diritto alla salute di chi non ha accesso alle cure. Con mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ripercorriamo in anteprima i momenti salienti della Giornata di domenica prossima, voluta dal Papa al termine del Giubileo della misericordia

Papa Francesco: insegnare “come nascono i populismi” per non cadere “nello stesso errore”

Incontrando gli anziani e i giovani di tutto il mondo, nell'ambito del Sinodo e in occasione dell'uscita del libro "La saggezza del tempo", il Papa ha parlato a braccio per più di un'ora rispondendo alle loro domande. L'ultima gliel'ha posta il regista Martin Scorsese. Tra i temi politici, un monito contro l'insorgere dei "populismi" e un forte appello all'Europa, perché affronti tutta insieme la questione dell'accoglienza dei migranti

Paolo VI e Romero santi. Papa Francesco: “Lasciare ricchezze, ruoli e potere”

Proclamati sette nuovi santi, a cominciare da Paolo VI e Oscar Arnulfo Romero. “Profeta di una Chiesa estroversa che guarda ai lontani e si prende cura dei poveri”: così Francesco ha definito il quarto Papa Santo del Novecento, il terzo canonizzato sotto il suo Pontificato. A braccio alcune parole su Nunzio Sulprizio, “il nostro ragazzo napoletano, il santo giovane, coraggioso, umile, che ha saputo incontrare Gesù nella sofferenza, nel silenzio e nell’offerta di sé stesso”

Papa Francesco ai giovani: sognare e sperare insieme contro i “mercanti di morte” e i “profeti di sventura”

Papa Francesco ha aperto il Sinodo con un'omelia incentrata su due verbi - sognare e sperare - per "guardare direttamente il volto dei giovani", senza lasciarsi condizionare da "profeti di sventura" o da "errori e peccati" anche di figli della Chiesa. No ad "autopreservazione e autoreferenzialità", sì allo sguardo profetico di Paolo VI e alla sua fiducia nei giovani, che la Chiesa non può lasciare nelle mani dei "tanti mercanti di morte". Nell'ampio discorso di apertura, durato più di mezz'ora e lungamente applaudito, un "grazie" ai giovani e l'invito a dialogare tra le generazioni uscendo da pregiudizi e stereotipi. Perché il risultato del Sinodo non è "solo un documento"

Papa Francesco: il documento finale del Sinodo, se approvato espressamente dal Papa, può diventare magistero ordinario

Nella nuova Costituzione apostolica di Papa Francesco, "Episcopalis communio", "se approvato espressamente dal Romano Pontefice, il Documento finale partecipa del Magistero ordinario". Il card. Baldisseri: "Una vera e propria rifondazione". Il modello è Paolo VI, che aveva già previsto la funzione deliberativa, oltre che consultiva, dell'assise. L'"unanimità morale" e i risvolti ecumenici per una "conversione del papato". Istituito un Consiglio per l'attuazione. Anche chi non ha "munus episcopale", in determinate circostanze e per volere del Papa, può partecipare.