M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa Francesco in Sicilia: «Non si può credere in Dio ed essere mafiosi». «Convertitevi!».

«Cambiate, convertitevi!». E' l'appello agli uomini e alle donne di  mafia, "fratelli e sorelle", lanciato dal Papa da Palermo, a 25 anni dal grido di Giovanni Paolo II nella valle dei templi di Agrigento. Al centro della messa al Foro Italico, la figura di padre Puglisi: non un "prete antimafia", ma "il prete del sorriso" che sapeva di rischiare. "Un prete vero" capace di ascoltare il suo popolo, dice Francesco nell'incontro con il clero.

Papa Francesco in Sicilia: “Non si può credere in Dio ed essere mafiosi”. “Convertitevi!”

"Cambiate, convertitevi!". E' l'appello agli uomini e alle donne di  mafia, "fratelli e sorelle", lanciato dal Papa da Palermo, a 25 anni dal grido di Giovanni Paolo II nella valle dei templi di Agrigento. Al centro della messa al Foro Italico, la figura di padre Puglisi: non un "prete antimafia", ma "il prete del sorriso" che sapeva di rischiare. "Un prete vero" capace di ascoltare il suo popolo, dice Francesco nell'incontro con il clero. A Piazza Armerina, l'elenco dei mali che la politica deve contrastare, a partire dalla mancanza di lavoro dei giovani, con cui dialoga in piazza Politeama: "sognare in grande" e "sporcarsi le mani" per l'accoglienza, la consegna. Primo Papa a mettere piede a Brancaccio, è accolto da uno stuolo di lenzuola bianche

Papa a Palermo. Biagio Conte: “La Chiesa deve camminare unita e diventare esempio per tutta la società”

Viaggio nella Missione Speranza e Carità di fratel Biagio Conte, uno dei momenti culminanti del viaggio del Papa a Palermo. Nella mensa della Cittadella del Povero e della Speranza pranzerà con più di 1.500 persone. All'ingresso una scultura di gesso di padre Puglisi. La preghiera e un momento di riposo nella "Casa di preghiera di tutti i popoli". Francesco arriverà alle 13.30, dopo la prima tappa a Piazza Armerina e la Messa al Foro Italico. Alle 15 è atteso a Brancaccio, per la seconda parte della giornata palermitana

Papa-Macron: un’ora di colloquio su migranti, ambiente, pace ed Europa

È durato 57 minuti l'incontro tra il Papa e il presidente Macron, che nel pomeriggio ha preso possesso nella basilica di San Giovanni in Laterano del titolo di protocanonico d'onore. "La vocazione dei governanti è per i poveri", ha detto Francesco. E lui, rompendo il protocollo, gli ha messo la mano sulla spalla, poi due baci di saluto. La moglie Brigitte rigorosamente in nero, cappelli raccolti ma a capo scoperto.

Papa a Ginevra: l’ecumenismo è “una grande impresa in perdita”

"Una grande impresa in perdita". Così Papa Francesco, nella preghiera ecumenica a Ginevra, ha definito l'ecumenismo, mettendo in guardia dalla divisione tra "conservatori" e "progressisti". Il cristiano si schiera solo da una parte: quella di Gesù e del Vangelo. Nell'incontro ecumenico, il Papa ha chiesto "un nuovo slancio evangelizzatore", ricordando che la Chiesa non è una Ong: cresce per attrazione. "C'è da inquietarsi quando alcuni cristiani si mostrano indifferenti nei confronti di chi è disagiato", il monito della messa finale al Palaexpo. No a una vita "drogata", sì alla semplicità del pane