M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa negli Emirati Arabi Uniti: la “fratellanza” è il segreto della pace

L’abbraccio con il Grande Imam di al-Azhar; la firma di un Documento comune e una parola d'ordine: "Fraternità". È la sintesi del 27° viaggio apostolico di Papa Francesco, il primo Pontefice a visitare la penisola arabica e a celebrare una messa all'aperto per un piccolo, ma polifonico, gregge: il milione di cattolici, pari al 10% degli abitanti. Un popolo di migranti a cui il Papa ha chiesto, nello Zayed Sports City davanti a 135mila fedeli e 4mila musulmani, di vivere lo spirito delle Beatitudini

Card. Bassetti: “Noi cattolici non disertiamo le sfide impegnative”

Non tralascia i temi politici del momento il card. Gualtiero Bassetti introducendo il primo Consiglio episcopale permanente del 2019. Arrivare all'assemblea di maggio "con un progetto condiviso", l'obiettivo, per "mostrare al Paese che noi cattolici non disertiamo le sfide di questo nostro tempo". Un doppio ringraziamento - agli abitanti di Torre di Melissa per la "solidarietà corale" verso i migranti - e "quanti - non da ultimo le testate giornalistiche - si sono adoperati per evitare il raddoppio della tassazione sugli enti che svolgono attività non profit". A 100 anni dall'appello di don Sturzo, l'esortazione a lavorare insieme per l'unità del Paese. Ai vescovi: "Ripartiamo da questo stile sinodale". Tra le proposte: dare più voce alle Conferenze episcopali regionali

Papa Francesco: la vita non è “proprietà privata”, no ad “aziendalismo” e “profitto a ogni costo”

È la logica del dono l'antidoto alla "cultura dello scarto e dell'indifferenza", come ci insegna Madre Teresa, "modello" di carità verso i poveri e i bisognosi. Lo scrive il Papa, nel messaggio per la prossima Giornata mondiale del malato, in programma l'11 febbraio in forma solenne a Calcutta. La vita è un dono di Dio, non è "proprietà privata", il monito, insieme al "grazie" ai volontari e all'invito a dire no all'aziendalismo e al profitto ad ogni costo, rivolto alle istituzioni sanitarie cattoliche

Papa Francesco: per migrazioni “risposta comune e concertata”. No a populismi e nazionalismi

"Una risposta comune, concertata da tutti i Paesi, senza preclusioni e nel rispetto di ogni legittima istanza, sia degli Stati, sia dei migranti e dei rifugiati". È l'appello centrale del sesto discorso del Papa al Corpo diplomatico, in cui Francesco mette in guardia da populismi e nazionalismi e chiede all'Europa di fuggire la tentazione di erigere "nuove cortine", a 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino. Tra i tanti temi affrontati dal Pontefice, l'accordo provvisorio sulla Cina e gli abusi sui minori

Papa Francesco: un anno di “tolleranza zero” sugli abusi

Anche il 2018, come avviene dall'inizio del pontificato, è stato per Papa Francesco un anno di "tolleranza zero" sugli abusi, come ha ribadito anche nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri di Natale. Con due importanti "prime volte": la lettera al popolo di Dio e la convocazione di una riunione dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo, in programma in Vaticano dal 21 al 24 febbraio 2019

Natale: fratel Semeraro, “ci spinge a chiederci a che punto è il nostro cammino di umanità”

Un Natale "molto più vero di tanti altri". Quella che fratel MichaelDavide Semeraro offre al Sir è una lettura controcorrente della Solennità che ci apprestiamo a vivere, in un periodo che il Censis ha definito "incattivito" per l'Italia. "Il Natale ci spinge a chiederci a che punto è il nostro cammino di umanità", sostiene il monaco, che spiega tre livelli della "compassione", esorta a fare "uno screening delle nostre paure animali" e chiede di "essere intelligenza, in un momento in cui le intelligenze vengono offuscate"

Papa Francesco alla Curia romana: abusi e infedeltà nella Chiesa sono “reati di peculato”

Gli abusi e le infedeltà, nella Chiesa, sono "reati di peculato". Lo denuncia il Papa, che nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri natalizi ribadisce la linea di "tolleranza zero" sugli abusi e chiede agli abusatori: "convertitevi". "Pugnalare i fratelli e seminare zizzania": sono due forme di "infedeltà" nella Chiesa, ammonisce Francesco. Tra le "gioie": il Sinodo dei giovani e i "passi" della riforma. Un grazie ai parroci e ai giornalisti