“Continuo a seguire con grande preoccupazione la situazione in Israele e Palestina”. Lo ha rivelato il Papa, al termine dell’udienza generale di oggi, in Aula Paolo VI.
Dopo due settimane, il Papa è tornato ad affacciarsi dalla finestra dello studio del Palazzo apostolico per l'Angelus dell'Immacolata. Poi la sosta in preghiera a Santa Maria Maggiore, con il dono della Rosa d'Oro alla Salus Populi Romani, e il tradizionale omaggio alla statua della Vergine in piazza di Spagna
“E ora ho la gioia di annunciare che il 25 e 26 maggio del prossimo maggio del prossimo anno celebreremo a Roma la prima Giornata mondiale dei bambini, iniziativa patrocinata dal Dicastero per la cultura e l’educazione per rispondere alla domanda: che tipo di mondo desideriamo trasmettere ai bambini che stanno crescendo?”.
Anche oggi, come durante l’udienza di mercoledì scorso, il Papa si è fatto aiutare da mons. Filippo Ciampanelli, della Segreteria di Stato, per leggere il testo preparato per la catechesi di oggi in Aula Paolo VI, dove Francesco è entrato camminando, con l’aiuto del suo bastone. "Sto molto meglio, ma fatico se parlo troppo"
“È sotto gli occhi di tutti come guerre e conflitti danneggiano l’ambiente e dividono le nazioni, ostacolando un impegno condiviso su temi comuni, come la salvaguardia del pianeta”.
Nel discorso letto dal cardinale Parolin a Dubai, il Papa indica ai responsabili delle nazioni la via del multilateralismo e rilancia una proposta: “Con il denaro che si impiega nelle armi e in altre spese militari costituiamo un Fondo mondiale per eliminare finalmente la fame e realizzare attività che promuovano lo sviluppo sostenibile dei Paesi più poveri, contrastando il cambiamento climatico”
“Pur essendo migliorato il quadro clinico generale del Santo Padre relativamente allo stato influenzale e all’infiammazione delle vie respiratorie, i medici hanno chiesto al Papa di non effettuare il viaggio previsto per i prossimi giorni a Dubai, in occasione della 28ª Conferenza delle Parti per la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici”.