Papa Francesco ha tenuto l'udienza di oggi in Aula Paolo VI, dopo aver annullato ieri sera il viaggio a Dubai per la Cop28. "Ancora non sto bene", ha rivelato ai fedeli lasciando la parola, per la lettura della catechesi, a mons. Filippo Ciampanelli. Al termine l'appello per la Terra Santa e l'omaggio ai circensi, che si sono esibiti sul palco
"La Chiesa italiana è stata sempre guardata con particolare attenzione anche dalle altre realtà ecclesiali, per la sua prossimità al Santo Padre e al vissuto della nostra gente". Così il direttore, don Alberto Giardina, sintetizza per il Sir i 50 anni dell'Ufficio liturgico della Cei, oggetto di un convegno alla Pontificia Università Urbaniana, che commemora anche i 60 anni della Sacrosanctum Concilium
Il Papa ha esortato a promuovere "una ecologia della comunicazione", stigmatizzando la violenza contro le donne e definendo "urgente formare uomini capaci di relazioni sane". "Al di là delle notizie e degli scoop ci sono sempre dei sentimenti, delle storie, delle persone in carne e ossa da rispettare come se fossero i propri parenti". Prudenza sul web per "non cedere alla tentazione di seminare rabbia e odio"
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi al tema dell'annuncio. Prima di arrivare in piazza San Pietro, come ha rivelato lui stesso ai fedeli, ha ricevuto, in due momenti distinti, i parenti degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas a Gaza dal giorno del terribile attacco del 7 ottobre e un gruppo di familiari di palestinesi che soffrono per il conflitto nella Striscia
“Il dolore delle vittime degli abusi è un lamento che sale al cielo, che tocca l’anima e che per molto tempo è stato ignorato, nascosto, messo a tacere”.
Presentata durante l'Assemblea di Assisi la seconda Rilevazione sulle attività dei Servizi territoriali di tutela minori e adulti vulnerabili, promossa dalla Cei e affidata anche quest’anno agli esperti dell’Università cattolica, sede di Piacenza. Parla Barbara Barabaschi, una dei due esperti che ha offerto il suo contributo: "Il dato più evidente è l'aumento delle attività dei servizi, in particolare le attività formative. Prevalgono operatori pastorali e sacerdoti, ma anche aderenti ad associazioni il cui numero è quadruplicato nel triennio 20-22. Le donne poi rappresentano i due terzi dei responsabili dei Centri di ascolto"