“Liberi di scegliere se migrare o restare”. Questo il tema della 109ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra domenica 24 settembre, “con l’intenzione di promuovere una rinnovata riflessione su un diritto non ancora codificato a livello internazionale: il diritto a non dover emigrare, ossia – in altre parole – il diritto a poter rimanere nella propria terra”.
Il card. Zuppi ha aperto il Consiglio permanente della Cei tracciando lo scenario e le prospettive della Chiesa italiana del futuro, partendo dal "programma" di Papa Francesco. "La Chiesa del post-pandemia e del Cammino sinodale si configura sempre più chiaramente come una Chiesa missionaria". Tra le priorità: "diffondere una cultura cristiana"
“Il sacramento della Riconciliazione deve essere un incontro di festa, che guarisce il cuore e lascia la pace dentro; non un tribunale umano di cui aver paura, ma un abbraccio divino da cui essere consolati”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alla comune vocazione e missione di consacrati e laici, sulla scorta del Concilio. "La vita cristiana non è una promozione".
Mons. Armando Matteo rilegge per il Sir l'eredità della prima decade di pontificato di Francesco: "Non abbiamo fatto molto rispetto a quello che ci ha chiesto". "La pastorale attuale non funziona più"
Con le nuove tecnologie, c'è il rischio di "una modificazione radicale dell'umano". A lanciare il grido d'allarme è stato mons. Vincenzo Paglia, mettendo in guardia dal transumanesimo e auspicando una nuova riflessione su temi come l'intelligenza artificiale e gli algoritmi.
Papa Francesco, a un anno dalla guerra in Ucraina, ha ricordato il "triste anniversario" di "una guerra assurda e crudele" e ha rivolto un appello per la fine del conflitto, il cessate il fuoco e l'avvio di negoziati di pace. "Non spegnere lo Spirito Santo", l'invito per la Quaresima