La celebrazione del giubileo per il popolo d’Israele “rappresentava un atto di giustizia collettivo: tutti potevano tornare nella situazione originaria, con la cancellazione di ogni debito, la restituzione della terra, e la possibilità di godere di nuovo della libertà propria dei membri del popolo di Dio”.
All'udienza di oggi ha partecipato anche Tawadros II, seduto a fianco di Papa Francesco. "Ci chiamiamo al telefono, ci mandiamo i saluti e rimaniamo fratelli. Non abbiamo litigato!", ha rivelato il Santo Padre a braccio.
Presentati in Vaticano gli obiettivi raggiunti e i progetti in cantiere per il prossimo Giubileo. Mons. Fisichella: "Iniziati rapporti con il Governo, la Regione e il Comune. A luglio inizieranno i cantieri. Fiduciosa certezza che i lavori più grandi saranno conclusi per l'8 dicembre del 2024". Diffuso il calendario dei grandi eventi.
“Ci sono persone che ne approfittano per veicolare falsi messaggi”. A mettere in guardia dalle fake news è stata suor Daniela del Gaudio, direttrice del Comitato direttivo dell’Osservatorio internazionale sulle apparizioni e i fenomeni mistici, costituitosi presso la Pami (Pontificia Accademia mariana internazionale) e del quale sono state presentate oggi a Roma le attività.
Papa Francesco, durante l'udienza di oggi, ha ripercorso le tappe del suo viaggio in Ungheria, invitando a "costruire ponti di pace tra popoli diversi" e lanciando un nuovo appello a pregare in particolare per l'Ucraina
“Ci sarà una missione di pace. A quanto mi risulta, le due parti sono state a suo tempo informate”. Il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, si è espresso in questi termini riguardo alla “missione di pace” per l’Ucraina di cui ha parlato Papa Francesco nella conferenza stampa sul volo di ritorno da Budapest.
Papa Francesco in Ungheria. Incentrato sull’Europa, e sul ruolo che può svolgere a favore della pace e dell’accoglienza, il suo 41° viaggio apostolico. Con i giovani, un “anticipo” della Gmg di Lisbona
“È triste e fa male vedere porte chiuse”. A denunciarlo è stato il Papa, nell’omelia della Messa presieduta nella piazza Kossut Lajos di Budapest, dove è arrivato sulla jeep bianca scoperta, salutato dalla folla accalcata lungo le transenne.
Papa Francesco ha incentrato sull'Europa, e sul ruolo che il nostro continente può svolgere a favore della pace e dell'accoglienza, il suo 41° viaggio apostolico. Con i giovani, un "anticipo" della Gmg di Lisbona. Nella Messa a Budapest, 50mila persone giunte anche dai Paesi limitrofi