M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

Papa in Sud Sudan: messa a Giuba, “deponiamo le armi dell’odio e della vendetta per imbracciare la preghiera e la carità”

“Noi cristiani, pur essendo fragili e piccoli, anche quando le nostre forze ci paiono poca cosa di fronte alla grandezza dei problemi e alla furia cieca della violenza, possiamo offrire un contributo decisivo per cambiare la storia. Gesù desidera che lo facciamo come il sale: ne basta un pizzico che si scioglie per dare un sapore diverso all’insieme”.

Papa in Sud Sudan: preghiera ecumenica, “chi segue Cristo segue la pace, chi scatena guerra e violenza tradisce il Signore”

“Chi si dice cristiano deve scegliere da che parte stare”. Ne è convinto il Papa, che durante la preghiera ecumenica al mausoleo “John Garang” ha ricordato che “Gesù ci vuole operatori di pace, vuole che la sua Chiesa non sia solo segno e strumento dell’intima unione con Dio, ma anche dell’unità di tutto il genere umano”. 

Papa in R.D. Congo: “fate tacere le armi, mettete fine alla guerra!”

Papa Francesco ha trascorso tre giorni nella Repubblica Democratica del Congo come "pellegrino di pace e di riconciliazione". Il momento più toccante: l'incontro con le vittime della violenza nell'Est del Paese. "Pas de corruption", l'appello fuori programma davanti a 65mila giovani. "Giù le mani dalla Repubblica Democratica del Congo, giù le mai dall'Africa!". Oltre un milione di persone alla Messa a Kinshasa: "spezzare il circolo della violenza, smontare le trame dell'odio"