Mons. Caiazzo traccia per il Sir un bilancio del Congresso eucaristico nazionale che si è appena concluso a Matera, con la presenza di Papa Francesco. "È stato un grazie corale", dice il vescovo: "A Matera la Chiesa ha vissuto una tappa importante, inaugurando il secondo anno del Cammino sinodale"
Papa Francesco, nello stadio di Matera, ha messo in guardia dall'"asfissia del nostro piccolo io" e dalla "religione dell'avere e dell'apparire". "Il nostro futuro dipende da questa vita presente: se scaviamo adesso un abisso con i fratelli, ci scaviamo la fossa per il dopo". "Sogniamo una Chiesa eucaristica". "Per l'Italia più nascite, più figli", l'auspicio dell'Angelus
“La guerra brucia i campi di grano, toglie il pane e fa morire di fame, trasforma i fratelli in nemici”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nelle parole di ringraziamento al termine della Messa presieduta dal Papa allo stadio di Matera, a conclusione del Congresso eucaristico nazionale.
E' stata la Via Lucis tra i Sassi di Matera il momento culminante della seconda giornata del Congresso eucaristico: un "popolo" in cammino, come ha detto mons. Castellucci, dietro al Crocifisso ligneo del Seicento appena restaurato. "C'è bisogno di questo pane del momento storico più brutto, difficile e sofferto", una delle otto meditazione scritte da mons. Caiazzo. "Una guerra scoppia non perché il passato si ripete, ha a causa dei nostri errori", ha scandito il card. You Heung. Un “viaggio del pane”, passando di tavola in tavola, attraverso le tavole della creazione, della casa, dell’altare, della chiesa, della città, del Regno. A proporlo è stato mons. Gianmarco Brusca, vescovo di Mantova, nella prima meditazione del Cen
“Trasformare un’economia che uccide in un’economia della vita, in tutte le sue dimensioni”. E’ l’invito del Papa, da Assisi, ai giovani di “The economy of Francesco”. “Una nuova economia, ispirata a Francesco d’Assisi, oggi può e deve essere un’economia amica della terra e un’economia di pace”, ha detto il Pontefice: “Ho apprezzato la vostra scelta di modellare questo incontro di Assisi sulla profezia. La vita di Francesco d’Assisi, dopo la sua conversione, è stata una profezia, che continua anche nel nostro tempo.”
L’adorazione eucaristica non è episodica: è lo stile che il cristiano deve assumere nella vita”. Don Pasquale Giordano, direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi di Matera-Irsina, spiega così al Sir una delle caratteristiche che hanno fatto da filo conduttore alle giornate del Congresso eucaristico nazionale, che ha visto ad ogni ora dei giorni e dalla notte molti degli 800 delegati sostare davanti al tabernacolo, nelle chiese della città dei Sassi.
Al centro della terza giornata del Congresso eucaristico nazionale, la processione eucaristica tra le vie della città. Cresce intanto l'attesa per l'arrivo del Papa, che domani presiederà la Messa allo stadio. Lo aspettano anche i poveri della mensa "Casa della fraternità" e i giovani della "Casa dei giovani". Nelle chiese della città dei Sassi, il successo dell'adorazione eucaristica
“Il mondo, purtroppo, sembra diviso tra chi non ha fame perché ha troppo cibo e chi ha fame perché non ne ha. In virtù di questa perversa situazione, molti sono esclusi dalla società in cui vivono e diventano ben più che sfruttati: diventano avanzi, scarti, rifiuti”.
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vicenza, presentata da mons. Beniamino Pizziol, e ha nominato Vescovo della Diocesi di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso.