M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

I quindici giorni che hanno cambiato la storia del papato

Immerso nella preghiera per testimoniare che "salire al monte" non è una ritirata o una fuga, ma un modo diverso per servire Dio, la Chiesa e il successore di Pietro. È l’immagine che connota Benedetto XVI a partire dall’11 febbraio 2013, data che per la prima volta nella storia della Chiesa ha introdotto la figura del Papa emerito - non ancora messa a punto dal diritto canonico - grazie alla sua decisione senza precedenti in questo secolo di rinunciare al pontificato. I quindici giorni intercorsi dall’annuncio delle dimissioni alla cessazione dell’esercizio del ministero petrino, con l’elicottero che dal Vaticano lo ha condotto nelle Ville Pontificie, restano incise nella memoria di tutti, per il loro contenuto altamente simbolica

Papa Francesco: “convertirsi e vigilare contro i demoni educati”

Papa Francesco ha dedicato il tradizionale discorso alla Curia Romana alla conversione e alla necessità della "vigilanza". "Noi siamo più in pericolo di tutti gli altri, perché siamo insidiati dal demonio educato". "Alcune cadute, anche nella Chiesa, sono un grande richiamo a mettere Cristo al centro". "Non esiste solo la violenza delle armi, esiste la violenza verbale, la violenza psicologica, la violenza dell'abuso di potere".