“Trasformare un’economia che uccide in un’economia della vita, in tutte le sue dimensioni”. E’ l’invito del Papa, da Assisi, ai giovani di “The economy of Francesco”. “Una nuova economia, ispirata a Francesco d’Assisi, oggi può e deve essere un’economia amica della terra e un’economia di pace”, ha detto il Pontefice: “Ho apprezzato la vostra scelta di modellare questo incontro di Assisi sulla profezia. La vita di Francesco d’Assisi, dopo la sua conversione, è stata una profezia, che continua anche nel nostro tempo.”
L’adorazione eucaristica non è episodica: è lo stile che il cristiano deve assumere nella vita”. Don Pasquale Giordano, direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi di Matera-Irsina, spiega così al Sir una delle caratteristiche che hanno fatto da filo conduttore alle giornate del Congresso eucaristico nazionale, che ha visto ad ogni ora dei giorni e dalla notte molti degli 800 delegati sostare davanti al tabernacolo, nelle chiese della città dei Sassi.
Al centro della terza giornata del Congresso eucaristico nazionale, la processione eucaristica tra le vie della città. Cresce intanto l'attesa per l'arrivo del Papa, che domani presiederà la Messa allo stadio. Lo aspettano anche i poveri della mensa "Casa della fraternità" e i giovani della "Casa dei giovani". Nelle chiese della città dei Sassi, il successo dell'adorazione eucaristica
“Il mondo, purtroppo, sembra diviso tra chi non ha fame perché ha troppo cibo e chi ha fame perché non ne ha. In virtù di questa perversa situazione, molti sono esclusi dalla società in cui vivono e diventano ben più che sfruttati: diventano avanzi, scarti, rifiuti”.
Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Vicenza, presentata da mons. Beniamino Pizziol, e ha nominato Vescovo della Diocesi di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso.
Il card. Zuppi ha aperto il Congresso eucaristico nazionale, dal palco di Via Vittorio Veneto, con un forte appello alla pace, in una Europa lacerata da una guerra "che toglie il pane". No all'odio della parola e delle armi nucleari: "Le armi siano trasformati in falci". "Da Matera vogliamo dire a tutti che il contrario dello scontro è esattamente l'incontro", il saluto di mons. Caiazzo
Un Fondo di solidarietà a favore delle diocesi per contrastare l’aumento dei costi dell’energia”. E’ una delle iniziative del Consiglio episcopale permanente, che si è svolto in questi giorni a Matera, dove è in corso il Congresso eucaristico nazionale.
“Le nostre comunità organizzano cene per i poveri ma, spesso, si è perduta la capacità di accogliere un ospite alla mensa di casa”. A denunciarlo è stato mons. Gianmarco Busca, vescovo di Mantova, nella prima meditazione del Congresso eucaristico nazionale, dalla cattedrale di Matera.
Si apre questo pomeriggio, a Matera il XXVII Congresso eucaristico nazionale che si concluderà domenica 25 con la visita di Papa Francesco. Nella “Città dei Sassi” si ritroveranno circa 800 delegati arrivati da 166 diocesi italiane per condividere, insieme a una ottantina di vescovi, quattro giorni di preghiera, riflessione e confronto sulla centralità dell’Eucaristia nella vita del cristiano e della comunità.