Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Giovani musulmani in visita al Tempio Maggiore di Roma: “Le nostre differenze non ci dividono”

Martedì 30 luglio, l’Unione dei giovani ebrei italiani (Ugei) ha accolto una delegazione di giovani musulmani dell’Istituto Tevere (di nazionalità algerina, turca e albanese) per una visita guidata al Museo ebraico e alla Sinagoga di Roma. Un’occasione per “approfondire la storia e la cultura ebraica e rafforzare il percorso di reciproca conoscenza intrapreso insieme. Con l'augurio di incontrarci ancora e ribadire la centralità del dialogo interreligioso”

Allarme clima Parmitano. Fiorani (fisico): “Speriamo serva a convincere i governi ad agire”

Deserti che avanzano e ghiacciai che si sciolgono. L’allarme lanciato dall’astronauta Luca Parmitano dalla Stazione Spaziale Internazionale ha colpito l’opinione pubblica. “A volte – commenta il fisico del clima Luca Fiorani - quando parlano gli scienziati non vengono ascoltati perché hanno difficoltà a comunicare, mentre invece un Papa o una ragazzina di 16 anni o un astronauta vengono più seguiti perché riescono a dare delle immagini. Una cosa è mostrare un grafico, un’altra è vedere un’immagine viva, un deserto che avanza, un ghiacciaio che si scioglie”

Hong Kong, continuano le proteste. P. Milanese (Pime): “Senza dialogo non ci sarà via di uscita”

Ancora proteste, scontri e feriti ad Hong Kong. Le Chiese cattoliche rimangono aperte per dare ristoro e protezione. Oggi, in conferenza stampa, è intervenuto anche il governo cinese. “Le proteste – racconta al Sir padre Renzo Milanese, missionario del Pime – nascono dalla mancanza di 'chiarezza' insita negli accordi per la restituzione di Hong Kong tra Regno Unito e Cina del 1997". “Questi accordi prevedevano un periodo di 50 anni di transizione”, secondo il principio di “Un Paese, due sistemi”. Ma ciò – agli occhi dei manifestanti – non sta avvenendo. “L’attuale legge elettorale continua a premiare i gruppi politici vicini alla Cina” e ciò che più preoccupa è la graduale erosione di libertà e autonomia

Padiglione Santa Sede all’Expo Pechino 2019. Kin Sheung Yan (coordinatore), “un luogo di dialogo dove le diversità diventano ricchezze”

Per la prima volta nella storia un Padiglione della Santa Sede all’Expo di Pechino 2019. È “un frutto del dialogo avviato tra Cina e Santa Sede”, dice da Pechino Kin Sheung Chiaretto Yan, coordinatore del Padiglione della Santa Sede. Conferenze, mostre, incontri. Sono numerose le iniziative di dialogo e scambio culturale che in questo periodo si stanno svolgendo tra Santa Sede e Cina. “Questi fatti parlino da sé e i rapporti stanno andando avanti. È un momento propizio”

Greco-cattolici da Papa Francesco. Enzo Bianchi: “Terra chiamata alla riconciliazione, alla pace e all’unità”

Una “lettura insieme” della complessa situazione ucraina per “intraprendere vie di riconciliazione e di pace che siano davvero un segno del Vangelo per quella terra”. Questa - secondo il fondatore della Comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi - le motivazioni che hanno spinto Papa Francesco a convocare a Roma i membri del Sinodo Permanente e i Metropoliti della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina

Incontro Trump-Kim. Mons. Kim Hee-joong (presidente vescovi coreani): “Sia trampolino di lancio per ristabilire la pace”

Il presidente dei vescovi coreani sull'incontro di domenica 30 giugno a Panmunjeom tra il presidente Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Dimostra che realizzare la riconciliazione e ristabilire la pace nella penisola coreana è possibile: "Il mio auspicio è che tale incontro tra i tre leader, possa essere un trampolino di lancio, per passare dalla divisione di 70 anni all’unità del nostro popolo. Noi tutti figli della Corea desideriamo adoperarci per ristabilire la pace tra le due Coree e anche nel mondo intero"

Ucraina. Greco-cattolici da Papa Francesco: una terra in guerra e in continua trasformazione

Si terrà in Vaticano dal 5 al 6 luglio l'incontro del Sinodo Permanente e dei Metropoliti della Chiesa Greco–Cattolica Ucraina con Papa Francesco. Saranno presenti anche i capi di alcuni dicasteri vaticani. Obiettivo dell'incontro è elaborare una "strategia per il futuro" del Paese. Dopo la Rivoluzione di Maidan del 2014, l'Ucraina è ancora alle prese con un conflitto nella Regione del Donbas, una massiccia migrazione, interna ed esterna al Paese, e una "occupazione" in Crimea. Difficile anche la situazione dei rapporti tra le Chiese dopo che in gennaio, a Istanbul, il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha firmato il Tomos che concede l’autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina, distaccandola così dal Patriarcato di Mosca

Summit Trump-Kim. Mons. Lazzaro You (Daejeon): “Sogno che Papa Francesco possa andare presto a Pyongyang”

Storica stretta di mano tra il presidente degli Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un a Panmunjeom, il villaggio costruito sulla Dmz, la linea di demarcazione militare stabilita dall’armistizio del 1953. L’appello della Chiesa ai due leader è di andare avanti: “Procedendo senza fretta, step by step, passo dopo passo”. “Questo consentirebbe ad entrambe le parti di aprire piccoli ma costanti spiragli di incontro e dialogo”, spiega il vescovo di Daejeon (Corea del sud)

Putin dal Papa. Mons. Pezzi (Mosca): “Francesco sarà diretto ma è anche uno che ascolta”

“Una buona notizia”. Così mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, definisce l’incontro giovedì prossimo in Vaticano del presidente russo Putin con Papa Francesco. Pace, presenza dei cristiani in Medio Oriente, Ucraina. Questi probabilmente i temi al tavolo dei colloqui. “Il Papa ha qualcosa da dire, ha qualcosa da proporre ma è anche uno che ascolta, che si lascia interrogare da quello che sente e questo rende dinamico l’incontro. Lo rende un dialogo. Un incontro in senso profondo, di scambio e arricchimento e non di contrapposizione”