Il racconto di suor Marjana Lleshi delle Ancelle del Signore. La religiosa è stata tratta miracolosamente in salvo da un ragazzo colombiano che nell'istituto per anziani faceva il badante. Il suo "angelo". "Pensando alle suore che sono ancora sotto le macerie - racconta -, devo dire che io non sono più santa di loro. Allora, mi chiedo: perché io mi sono salvata e loro no? Ho capito che Dio non guarda la perfezione della nostra fedeltà ai suoi comandamenti, ma è amore e misericordia".
Dominque Quinio ha diretto per dieci anni il quotidiano cattolico francese La Croix ed oggi è la presidente delle Settimane sociali di Francia: "Ciò che gli affiliati di Daesh vogliono colpire è la libertà di coscienza, la libertà di credere e praticare la propria religione in un paese che rispetta tutti, credenti e non credenti".
500 anni fa la Riforma di Lutero cambiò per sempre la storia. Intervista alla vescova luterana Margot Kässmann, ambasciatrice per l’Anno luterano della Chiesa evangelica di Germania: "La Chiesa e la società hanno continuamente bisogno di essere riformate. Se guardiamo papa Francesco, lui oggi sta riformando la Chiesa cattolica" e "quello che fa, i gesti che compie in un mondo secolarizzato che ha escluso Dio da sé, sono la testimonianza di cosa significa essere cristiani oggi”.
Intervista con monsignor Jozef de Kesel, presidente dei vescovi belgi e arcivescovo di Malines-Bruxelles dopo gli attentati che hanno seminato morte e terrore nel cuore dell'Europa. Alle 12 la città si è fermata per un minuto di silenzio in memoria delle vittime e le campane delle chiese e delle cappelle di tutto il Paese hanno suonato a morte. Un segno della profonda tristezza che attraversa oggi il Paese ma anche un messaggio di speranza. «La città non può morire così».
E' stato il primo ministro Charles Michel a confermare che si è trattato di un attacco terroristico. Poi è arrivata la rivendicazione dell’Is. Intervista a Leandro Di Natala del Centro europeo di studi sulla sicurezza (Esisc): "Se è possibile che in futuro ci siano altri attacchi come quello di Parigi e Bruxelles? La risposta è sì, è possibile"
La Santa Sede e il Patriarcato di Mosca hanno annunciato in contemporanea, a Mosca e a Roma, l'incontro tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia a Cuba il 12 febbraio. “Speriamo che si apra una nuova pagina nei rapporti tra le due Chiese”, ha detto il Metropolita Hilarion di Volokolamsk. E il teologo Piero Coda parla di "un evento storico di grande portata", "alla pari con quello dell'incontro tra Paolo VI e Atenagora. Qui è la Chiesa ortodossa russa, il Patriarcato di Mosca che compie un passo analogo nei confronti di Roma".
Papa Francesco al Tempio Maggiore di Roma: Ebrei e cristiani devono “sentirsi fratelli, uniti dallo stesso Dio”. E il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, ricordando che per la terza volta un papa entra nella sinagoga romana: "Secondo le tradizioni giuridiche rabbiniche, un atto ripetuto tre volte diventa chazaqà, una consuetudine fissa".