Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Mentre la Repubblica popolare cinese celebra i 70 anni di fondazione ad Hong Kong esplode la protesta

Fine settimana incandescente ad Hong Kong con scontri violenti sulle strade tra polizia e manifestanti. C’è attesa con “il cuore sospeso” per domani, 1° ottobre, giorno in cui la Repubblica Popolare Cinese festeggia i 70 anni dalla propria fondazione. “La polizia è brutale”, racconta al Sir padre Renzo Milanese del Pime. “Ci sono filmati che circolano sui social e che inchiodano i poliziotti alle loro responsabilità”

Corridoi umanitari: “Porte aperte e legali per dare un futuro di pace”

Sono arrivati a Roma 91 profughi siriani dal Libano, grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche e Tavola Valdese, in accordo con i ministeri dell’Interno e degli Esteri. Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr per l’Europa del sud: questo progetto “mostra che l’Italia è un Paese aperto ai rifugiati. Sappiamo che può essere fatto molto di più ma una delle cose più importanti è garantire un passaggio sicuro a chi fugge dalle proprie case e non può farvi ritorno. Questo per noi è riconoscere i vostri diritti e la nostra dignità”

I progetti sostenuti dall’8xmille in Armenia. Matteo Calabresi: “Una presenza nel mondo che cambia e migliora la vita”

Viaggio della Fisc in Armenia per raccontare i progetti sostenuti grazie ai fondi dell’8xmille. Matteo Calabresi: “Certo. Si può sempre fare di più. Per la carità i bisogni sono infiniti. Però quello che si fa, è un segno importante. Gli interventi della chiesa italiana sono tra i più importanti al mondo. Sono 10 anni che faccio questo lavoro. Ho visitato tantissimi progetti in tantissimi paesi e vedo che gli italiani con la chiesa italiana sono presenti nei punti più poveri del mondo. Dal Madagascar al Brasile”. È “una presenza costante e importantissima perché cambia e migliora la vita di tante persone”

In Armenia alla scoperta dei progetti sostenuti dall’8xmille: dal centro di cura per anziani all’Ospedale Redemptoris Mater

Viaggio tra i progetti in Armenia sostenuti dall'8xmille della Chiesa italiana. A Gyumri un centro diurno di cura per gli anziani e ad Ashotsk un Ospedale gestito da un padre camilliano italiano. Una regione distrutta dal terremoto che ancora oggi fa i conti con la caduta dell'Unione Sovietica. La Chiesa cattolica qui è un "segno" di amore donato a tutti e in modo disinteressato

Armenia: nella periferia di Artashat la Chiesa a fianco dei poveri

Viaggio nella periferia di Yerevan, al confine con la Turchia, alla conoscenza di due progetti finanziati anche con l’8xmille donato dai contribuenti italiani alla Chiesa cattolica. "Non avete idea del bene che l'Italia fa per noi", confida il vescovo Minassian ad un gruppo di giornalisti italiani della Federazione dei settimanali cattolici (Fisc): "Quei soldi danno una speranza di vita a coloro che più ne hanno bisogno. Per voi è una cifra. Per noi, una vita"

Papa Francesco: “La pace è senza frontiere sempre, senza eccezioni”

È cominciato ieri pomeriggio a Madrid l’Incontro internazionale promosso dalla Comunità di Sant’Egidio nello “Spirito di Assisi” sul tema “Pace senza confini”. Messaggio di Papa Francesco: “È insensato, nella prospettiva del bene dei popoli e del mondo, chiudere gli spazi, separare i popoli, anzi contrapporre gli uni agli altri, negare ospitalità a chi ne ha bisogno e alle loro famiglie”. “La pace è senza frontiere. Sempre, senza eccezioni”

Chiese orientali cattoliche in Europa. Frontiere profetiche chiamate a “portare pace e perdono dove regna la discordia”

E’ in corso a Roma l’incontro annuale dei vescovi delle Chiese orientali cattoliche in Europa. Sono i rappresentanti delle Chiese greco-cattoliche maronita, caldea, armena, siro-malabar. Stanno riflettendo sulla loro “missione ecumenica” e il disagio che provano quando vengono chiamate in modo dispregiativo “Chiese uniate”. S.B. Shevchuk ha raccontato di averne parlato lo scorso 4 luglio con Papa Francesco. “E Lui quando ha sentito di questa nostra difficoltà e del bisogno di approfondire il modo come noi orientali possiamo essere catalizzatori dell’Ecumenismo, ha detto letteralmente queste parole: ‘Mi offro per questo incontro’”

Immigrati ucraini in Italia. Mons. Dionisio Lachovicz: “Vi racconto cosa è la Sindrome Italia”

Dopo la realtà degli “orfani bianchi”, i bambini lasciati in patria dalle mamme che andavano all’estero a lavorare, ora c’è il fenomeno della “Sindrome Italia”. Colpisce le donne che conclusa l'esperienza lavorativa, tornano a casa, ma nessuno più le vuole. Si ritrovano sole, senza soldi e anziane. Un fenomeno che vivono non solo le donne ucraine ma anche moldave e romene. Ce ne parla mons. Dionisio Lachovicz, delegato “ad omnia” per l’Esarcato Apostolico per i fedeli ucraini di rito bizantino residenti in Italia

Nuovi cardinali. Jean-Claude Hollerich: “Europa apriti al mondo”

Ad applaudire all’annuncio che il Papa ha fatto cardinale l’arcivescovo lussemburghese Jean-Claude Hollerich, ci sono anche i “ragazzi” della nave Mara Jonio. D’altronde fece parte a maggio di una missione a Lesbo per conto di Francesco. Intervistato dal Sir, il presidente della Comece lancia un appello alle Chiese europee: “Abbiamo tante diocesi in Europa, se ciascuna si impegna ad accogliere 2 o 3 famiglie, sarebbe un grande contributo alla emergenza. Faccio riferimento ai corridoi umanitari di Sant’Egidio”