Quasi 70 vittime e 38mila sfollati. È il bilancio dei danni causati dal tifone Hagibis in Giappone, mentre sono ancora in corso le operazioni di soccorso nelle regioni centro-orientali più colpite. Maria Antonietta (Mitty) Casulli del focolare di Tokyo racconta: “Il sistema di prevenzione ha limitato il numero dei morti”. Esemplari come sempre i giapponesi di fronte alle tragedie: “Quando c’è un terremoto o si è travolti da un tifone, cala un profondo silenzio. Non c’è rumore, non ci sono urla né scompiglio. Non si vedono scene di panico”
Sei mesi fa le fiamme divorano in diretta mondiale la cattedrale di Parigi. Tra lentezze e burocrazia, l’arcidiocesi di Parigi ha organizzato una conferenza stampa per fare il punto sui lavori e sulle donazioni fino ad oggi ricevute. Il rettore mons. Chauvet: “Non mi aspettavo una tale generosità e dimensione affettiva. E quando parlo di dimensione affettiva mi riferisco a tutte quelle persone che guardando alla cattedrale in fiamme, hanno pianto. Esiste quindi uno ‘spirito della cattedrale’, un’anima che non si è mai distrutta”
Comunità ebraiche in Italia sotto choc per l’attacco di matrice antisemita avvenuto ieri nella cittadina tedesca di Halle. “La sensazione è quella di essere sotto attacco senza sapere quando, come e dove il colpo arriva”, spiega Noemi Di Segni, presidente delle comunità ebraiche italiane (Ucei). L’odio è un sentimento subdolo e pericoloso. Si diffonde facilmente e facilmente oggi trova legittimazione. Si va dai cori negli stadi, ai saluti romani nel cimiteri, alle svastiche disegnate sui muri. “Si inizia con le parole e si finisce con l’abbracciare un fucile”. Per questo l’Ucei chiede al governo normative chiare di lotta all’antisemitismo e alla magistratura il “coraggio” di non sottovalutare il fenomeno
Un invito alla calma e alla moderazione, anche nell’uso del linguaggio, in modo che il processo di pace, a fatica avviato in Irlanda e ancora molto fragile, non si spezzi. A chiederlo è il presidente dei vescovi irlandesi, mons. Eamon Martin, arcivescovo di una diocesi – Armagh – che si estende come territorio tra Eire e Irlanda del Nord. Da Santiago de Compostela dove si è svolta l’Assemblea plenaria del Ccee, mons. Martin prende la parola. “Non sappiamo cosa succederà ma la sensazione non è buona, questo è sicuro. Mancano poche settimane alla ‘data di scadenza’ e c’è molta incertezza”
Unica donna a partecipare alla Assemblea plenaria del Ccee. È una filosofa francese e si chiama Chantal Delsol. A lei è stata affidata la relazione in apertura dei lavori e la sua analisi sulla situazione della Chiesa in Europa è stata un vero e proprio scossone. Perdita di vitalità, calo dei preti e dei fedeli, incapacità di influire nei dibattiti sociali e politici. “La Chiesa si trova oggi a vivere come una minoranza che può essere attiva, intelligente, ma resta pur sempre una minoranza”. Il consiglio dato ai vescovi? “Essere testimoni. Non ci si può più permettere di parlare e poi fare il contrario nella vita. Le persone non vi crederanno mai così. La coerenza tra vita e parola è essenziale”
Sono tre i vescovi della Conferenza episcopale italiana che parteciperanno al Sinodo speciale sull’Amazzonia, voluto da Papa Francesco dal 6 al 27 ottobre. Sono mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti. Hanno tutti storie significative alle spalle, testimoni in vario modo delle ferite alla terra che attraversano anche il nostro Paese
Parla il presidente della Conferenza episcopale inglese sulla vicenda di Tafida Raqeeb, la bimba di 5 anni che sarà trasferita la prossima settimana dal Royal London Hospital all’Ospedale Gaslini di Genova. Decisione – fa notare il cardinale Nichols – presa dall’Alta Corte Britannica. “Credo – afferma - che le procedure di comunicazione tra ospedale e genitori possano essere migliorate di modo che possano essere più efficaci l’ascolto delle istanze dei genitori e l’individuazione insieme di cosa realmente è il migliore interesse del bambino”
Si è aperta giovedì 3 ottobre a Santiago de Compostela, in Spagna, l’Assemblea plenaria dei presidenti delle Conferenze episcopali europee. Papa Francesco: la carità “è il più grande antidoto contro le tendenze del nostro tempo, piene di lacerazioni e di contrapposizioni. Il vostro sia dunque un impegno di carità. Essa è la strada maestra della vita del cristiano”. E il cardinale Bagnasco: "Da questo santuario – ricco di secoli e di fede - vorremmo dare un messaggio di speranza all’Europa in affanno”. “Anche noi vediamo tenebre, ma proprio perché le vediamo vogliamo indicare le luci, sapendo che il male non potrà mai vincere il bene".
Violenze ad Hong Kong. Un ragazzo giovanissimo è stato colpito al petto dalla polizia. L’incidente è successo a Tsuen Wan e sta per essere operato al Prince Margaret Hospital. Nonostante il divieto della polizia a qualsiasi manifestazione, le persone sono di nuovo scese per strada nel giorno in cui a Pechino la Repubblica Popolare Cinese celebra i 70 anni della sua fondazione. Metro e centri commerciali chiusi. I manifestanti antigovernativi mirano a offuscare le celebrazioni della Giornata Nazionale a Pechino e ci sono riusciti