Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Mons. Kmetec (presidente vescovi turchi): “È una catastrofe. Abbiamo bisogno del vostro aiuto”

“Mi preoccupano i bambini, mi preoccupano le donne, mi preoccupano le situazioni senza speranza concreta. Ci sono migliaia di persone che hanno perso tutto, la casa, il luogo dove hanno sempre vissuto. Avere una sicurezza per il futuro è importante ma adesso queste persone non sanno cosa sarà di loro per i prossimi sei mesi o per tutta la vita”. Ha gli occhi pieni di lacrime mons. Martin Kmetec, arcivescovo di Smirne e presidente della Conferenza episcopale turca. Si trova a Praga dove è in corso la tappa continentale dell’assemblea sinodale europea. "Le notizie sono drammatiche. Ogni giorno si trovano morti". "È una catastrofe”.

Assemblea sinodale europea: la voce dell’Ucraina, “stiamo subendo un vero genocidio”. Nel Documento Finale si parli della “necessità di una pace giusta in Europa”

“In Ucraina stiamo subendo la crudeltà della guerra. E’ una terribile invasione, un vero genocidio”. Si è alzata questa mattina a Praga, all’Assemblea Sinodale Continentale Europea, la voce dell’Ucraina e a farsene portavoce è stato il vescovo greco-cattolico ausiliare di Ternopil-Zboriv, mons. Teodor Martynyuk.

“Scambio di pulpito” a Pinerolo. Mons. Olivero (vescovo): “Dare parola all’altro è un gesto enorme di fiducia”

È tradizione ormai da tanti anni fare - in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani - lo “scambio dei pulpiti”, per cui una domenica il vescovo va al tempio e tiene il sermone dentro il culto valdese, e l’altra domenica è la comunità valdese a preparare la predica per la messa cattolica in cattedrale. La comunità valdese decide chi tiene l’omelia e quest’anno per la prima volta hanno fatto insieme il pastore e una donna laica. “Parlarsi è una cosa - osserva il vescovo Olivero -, ma dar parola è diverso perché implica un enorme rispetto, una fiducia certa, un apprezzamento sincero”

La Chiesa greco-cattolica ucraina passa al nuovo calendario. Mons. Martynyuk: “Segno della nostra indipendenza dal mondo sovietico”

Dal 1° settembre 2023 la Chiesa greco-cattolica ucraina in Ucraina passerà al calendario gregoriano per le festività fisse mantenendo l'attuale calcolo della Pasqua. Lo ha dichiarato il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk nella diretta di "Live TV“, annunciando questa “decisione storica” del Sinodo dei Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina. Mons. Teodor Martynyuk, presente al Sinodo, spiega così le ragioni del cambiamento: “È un tema su cui stavamo discutendo da tempo ma dopo il 24 febbraio questo processo è stato accelerato. Non è stata una decisione proposta dall’alto ma partita dal popolo stesso”.

Giorno della Memoria: iniziative in tutta Italia per combattere “il pericolo dell’oblio”

“Il pericolo dell’oblio c’è sempre. Io penso che tra qualche anno sulla Shoah ci sarà solo una riga sui libri di storia e poi neanche più quella”. A lanciare il durissimo monito è la senatrice a vita e testimone della Shoah, Liliana Segre. Ma anche quest’anno, sono centinaia le iniziative organizzate in tutta Italia per celebrare il Giorno della memoria. Mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi per le scuole. “La senatrice a vita - commenta Milena Santerini, già coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo - esprime la sua preoccupazione e lo fa per risvegliare le nostre coscienze ma noi ci siamo. Stiamo lavorando con lei e con tutti gli altri sopravvissuti alla Shoah proprio perché questo oblio non avvenga”

Metropolita Epifanio: “Il nostro grazie a Papa Francesco. Chiediamo una pace giusta”

“Quello che chiediamo è che si raggiunga una pace giusta. Ma per raggiungerla, l’Ucraina deve vincere questa battaglia”. È Sua Beatitudine Epifanio, metropolita di Kiev e primate della Chiesa Autocefala Ortodossa in Ucraina, a raccontare al Sir “lo stato d’animo” con cui una delegazione del Consiglio pan-ucraino delle Chiese e delle associazioni religiose ha incontrato il Papa, mercoledì 25 gennaio, prima dell’udienza generale. “Dopo il 24 febbraio abbiamo visto quanto ha fatto il Papa, provando molte volte e personalmente a raggiungere i cuori e le menti di Putin e dell’amministrazione del Cremlino, per portare il suo messaggio. Ma le loro porte sono state sempre completamente chiuse alla sua voce”

Myanmar: appello urgente dei vescovi a nome di tutti leader religiosi, “abbiamo sofferto abbastanza. Lasciamo che tutte le armi tacciano”

“È la nostra supplica appassionata a tutte le parti interessate in Myanmar, come leader di varie tradizioni di fede: abbiamo sofferto abbastanza come popolo. Lasciamo che tutte le armi tacciano, incontriamoci come fratelli e sorelle e cominciano il sacro pellegrinaggio di pace, uniti come nazione e come popolo. La pace è possibile, la pace è l’unica via”.

Il racconto del parroco, “abbiamo aiutato a cercare i bambini in fuga, presi dal panico”

Il racconto drammatico al Sir di padre Roman Laba, parroco della chiesa della Vergine Maria del Perpetuo Soccorso che si trova a soli 200 metri dal luogo in cui ieri mattina un elicottero si è schiantato sopra un asilo causando la morte di 14 persone tra cui un bambino e di tutto lo “staff” dirigenziale del Ministero degli Affari interni. “Erano le 8.20 ieri mattina – dice - quando abbiamo sentito un rumore forte come se un aereo fosse precipitato. Ci siamo immediatamente recati sul posto ed abbiamo capito che era caduto un elicottero e che purtroppo era precipitato sopra un asilo”. Il sindaco ha decretato tre giorni di lutto. Il cordoglio e le preghiere di tutte le chiese cristiane del Paese per le vittime e i feriti.