L’Ai è vista come una “bomba” per il potenziale innovativo che ha, mentre non destano grandi preoccupazioni né gli aspetti etici che l’avvolgono, né le conseguenze sui livelli occupazionali
Cronaca di una morte annunciata, anche se il decorso della malattia non è ancora terminato. Tanto s’è detto e soprattutto s’è fatto per arrivare al capolinea della più grande acciaieria italiana, l’ex Ilva di Taranto. Le convulsioni societarie; il partner indiano per il quale si sono fatti ponti d’oro e clausole favorevolissime (salvo il fatto che poi s’è dimostrato disinteressato alla gestione e agli investimenti da fare); governi italiani che fanno e disfano… tutto sembra indirizzare l’acciaieria pugliese verso il tramonto.
Grassi utili per un’industria che negli ultimi anni si era ammosciata a produrre soprattutto kalashnikov per bande armate africane e pistole per le polizie