Una volta fissato un minimo retributivo ex lege, e messo in soffitta tutto ciò che protegge un lavoratore, questo sarà ancor più in balia del “mercato”, che affronterà da solo e a mani nude.
Da una parte c’è un boom di acquisti di prodotti a minore costo unitario (pasta soprattutto, più 20% in un anno; quindi riso, pane, legumi in scatola); dall’altra, un rimodellamento della composizione della nostra borsa della spesa.
Non è un caso che nelle pubblicità – termometro sociale del Paese – siano sparite le classiche famiglie con due figli, sostituite dal figlio unico o dal cane.