L’Europa unita s’è data un programma ambizioso di azioni tali da innescare la transizione energetica dai combustibili fossili a quelli puliti, per tagliare le emissioni in atmosfera di anidride carbonica.
La storia delle privatizzazioni (pure delle mancate privatizzazioni) in Italia è esemplare. Verrà studiata nelle università, spesso al capitolo “ecco cosa non si deve fare”.
Tutte le statistiche rimarcano il forte aumento di liquidità nei nostri conti correnti nel corso degli ultimi 15 mesi: molto per l’insicurezza del momento, un po’ per la mancanza di occasioni di spesa.
Se la fabbrica del mondo è la Cina – con l’Est asiatico –, e se la Cina chiude i battenti, con essa vanno in difficoltà tutte quelle economie che si servono dei manufatti made in China.
Le stime parlano di una cifra record di 2.700 miliardi di euro che raggiungeremo a metà anno. Nel 2019 erano 2.400 e non avevamo la più pallida idea di come li avremmo restituiti nel tempo.