Ciò che pare più interessante – oltre al reale numero dei bisognosi rispetto alle statistiche finora viste – è la tipologia di persone che avanzano la richiesta. Non giovanissimi, ma ultracinquantenni
A preoccupare non è tanto l’incapacità di realizzare qualcosa di positivo, quanto il sostanziale disinteresse verso una politica economica orientata alla creazione di ricchezza.