Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Caritas, un progetto nazionale per aiutare le donne vittima di violenza domestica ed economica

Il Ministero per le Pari Opportunità e Caritas italiana promuovono un grande progetto nazionale per le donne vittime di violenza domestica ed economica, per aiutarle con il microcredito sociale ed imprenditoriale. L’accordo con l’Ente nazionale per il microcredito, l’Abi e la Federcasse è stato siglato due anni fa ma è diventato operativo in questi giorni. Il progetto si intitola "Microcredito di libertà" e sarà presentato il 16 giugno a Roma.

Etiopia. Human rights watch: “Continua la pulizia etnica nella regione del Tigray”

Il 2 novembre 2022 è stato siglato, dopo due anni di conflitto, un accordo di cessate il fuoco tra il governo dell’Etiopia e il Fronte popolare di liberazione del Tigray (Tplf). Eppure continuano le detenzioni arbitrarie, le espulsioni e gli abusi nei confronti dei tigrini nella regione del Tigray occidentale, una vera e propria pulizia etnica secondo l'ultimo rapporto dell'organizzazione per i diritti umani Human rights watch.

Anziani non autosufficienti: Caritas e uffici Cei, “bene l’istituzione del sistema unico per la presa in carico. Ora stanziare opportune risorse”

Caritas italiana, il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità e l’Ufficio nazionale per la pastorale della salute hanno presentato oggi un documento durante l'audizione a Palazzo Chigi ai tavoli di ascolto e di confronto sui provvedimenti attuativi e le tematiche connesse alla Legge delega 33/2023 sugli anziani non autosufficienti. Le considerazioni rientrano nelle proposte formulate nell'ambito del Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza, che riunisce 58  organizzazioni e associazioni impegnate con gli anziani non autosufficienti, tra cui molte molte realtà del mondo cattolico.

Don Pagniello (Caritas italiana) in visita a Faenza. “Priorità ad alloggi, microcredito, animazione e aiuto agli anziani soli”

Microcredito sociale, alloggi, trasferimento di anziani e persone sole nei nuovi luoghi di vita, aiuto a sgomberare le case alluvionate, attività di animazione con i bambini e i ragazzi nelle parrocchie, sostegno psicologico. Oltre alla distribuzione di beni di prima necessità già in corso nelle Caritas delle diocesi di Cesena-Sarsina, Faenza-Modigliana, Forlì-Bertinoro, Imola e Ravenna-Cervia più colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi, sono queste le iniziative che Caritas italiana intende promuovere nei prossimi mesi. Ne parla al Sir don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana, di ritorno da una visita a Faenza

Sudan: la tregua non regge. Cavalletti (Caritas): “Violenze e saccheggi. In Sud Sudan aiuti a centinaia di migliaia di profughi al confine”

Non regge la tregua di una settimana che era stata decisa il 20 maggio a Gedda, in Arabia Saudita. A Khartoum sono ripresi gli scontri e i bombardamenti aerei tra  l'esercito regolare e le Forze paramilitari di supporto rapido (Rsf). Al confine con il Sud Sudan stanno arrivando centinaia di migliaia di profughi che le Caritas locali stanno aiutando con beni di prima necessità e alloggi temporanei. La Caritas di Malakal, ad esempio, ha messo a disposizione un battello sul Nilo per mettere in salvo i profughi. Ce ne parla Fabrizio Cavalletti, di Caritas italiana

Maltempo in Emilia Romagna: Caritas, “in tutte le diocesi si sono resi disponibili moltissimi volontari, tra loro anche giovani musulmani e Sikh”

In Emilia Romagna, nei paesi colpiti dai forti nubifragi e dalle frane dei giorni scorsi perdura una situazione difficile, soprattutto per chi ha visto le proprie abitazioni o attività lavorative sommerse dal fango e ha perso tutto. Anche se la situazione meteo sembra migliorare, restano parti di città e molte case allagate.

R.D. Congo, 400 morti e 4300 dispersi nelle alluvioni. Caritas: “Popolazione abbandonata e senza aiuti, manca tutto”

Caritas Bukavu, che dista 70 km dai villaggi di Bushushu e Nyamukubi nella regione del Sud Kivu, nella Repubblica democratica del Congo, sta procedendo alle prime evacuazione dei sopravvissuti delle inondazioni del 4 maggio. Ma sono pochissime le organizzazioni umanitarie presenti sul posto. Il direttore di Caritas R.D. Congo Boniface Nakwagelewi Ata Deagbo racconta al Sir una situazione disastrosa, con la mancanza di cibo, acqua e farmaci. Anche la comunità cattolica è coinvolta nella tragedia

Neonata morta nel cassonetto a Milano: Gualzetti (Caritas ambrosiana), “avvenimento doloroso, tuteliamo la vita nascente”

In relazione a quanto avvenuto ieri pomeriggio in zona Città Studi a Milano, Caritas ambrosiana precisa che nel ritrovamento del cadavere di una neonata, avvenuto in un cassonetto gestito dalla cooperativa Città e Salute (che aderisce alla rete Riuse), non sono stati convolti operatori della cooperativa stessa. “Abbiamo appreso con sgomento dai media la triste notizia – commenta Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana –.