È stato presentato oggi a Roma il Report 2021 sul diritto d'asilo della Fondazione Migrantes. Nel 2020 sono riuscite a presentare domanda d’asilo in Italia appena 26.963 persone, con un crollo del 38% rispetto all’anno precedente. Fra gennaio e gli ultimi giorni di agosto, il 2021 ha registrato circa 30.500 richiedenti protezione, + 93% rispetto allo stesso periodo del 2020. Alla fine del 2020 vivevano in Italia 128 mila rifugiati in senso ampio, cioè beneficiari di uno status di protezione: poco più di 2 rifugiati ogni 1.000 abitanti
“La nostra città ha lasciato ai margini per troppi anni i problemi delle persone senza fissa dimora: è una ipocrisia parlare solo in questo periodo di emergenza freddo. Se vogliamo essere onesti bisogna affrontare la situazione in maniera più ampia, con politiche pubbliche. Il volontariato non basta”.
Viene presentato oggi a Roma il Report "Falsi equilibri" sulle disuguaglianze e i conflitti dimenticati nel mondo, curato da Caritas italiana in collaborazione con Avvenire, Famiglia Cristiana e Ministero dell’Istruzione
Il Papa si recherà nell'isola di Lesbo domenica 5 dicembre - nell'ambito della visita apostolica a Cipro e in Grecia dal 2 al 6 dicembre - per incontrare una cinquantina di richiedenti asilo, in maggioranza africani e afgani cattolici, accolti nel campo profughi di Mavrovouni (meglio conosciuto come Kara Tepe), nato dopo gli incendi e lo smantellamento del famigerato campo di Mòria. Sarà un incontro breve, di circa un'ora, con le testimonianze dei migranti e la presenza dei rappresentanti della parrocchia di Mitilene, impegnati nelle attività di sostegno e solidarietà. Il racconto di Monica Attias, della Comunità di Sant'Egidio, che auspica sempre più trasferimenti dai sovraffollati campi in Grecia verso l'Ue. E maggiore integrazione nella società greca
"Rivedere i criteri di accesso per permettere ai poveri che non la ricevono di accedere alla misura e continuare il percorso di rafforzamento amministrativo sui comuni, sugli assistenti sociali e sui centri per l'impiego". Ma anche "guardare al reddito nella sua completezza e prevedere il rafforzamento dei livelli locali" e raccordare il reddito agli altri programmi nazionali di intervento sul lavoro e sul sociale. Sono alcune delle priorità irrinunciabili per un riordino del reddito di cittadinanza secondo la sociologa Nunzia De Capite, di Caritas italiana. Che giudica le modifiche previste nella Legge di bilancio solo "un giro di vite sui controlli"
Dal 2009 la rete internazionale Talitha Kum, fondata dalla Uisg (Unione internazionale superiore generali), è impegnata per liberare donne e bambine sfruttate per scopi sessuali, lavorativi o per traffico di organi, coinvolgendo oltre 3.000 religiose e collaboratori in 90 Paesi. Da Roma hanno lanciato oggi una chiamata all'azione rivolta alle suore, alla Chiesa cattolica, ai leader religiosi e ai governanti. Le testimonianze raccolte dal Sir di religiose impegnate in prima linea in Europa, America Latina, Africa e Asia.
Sul versante polacco la Caritas sta portando aiuti umanitari, che saranno distribuiti attraverso quattro “Tende della speranza” e parrocchie locali. Una sorta di magazzini e luoghi di incontro dove fornire l’assistenza necessaria. Sono già arrivati alle parrocchie di frontiera 2.000 pacchi di cibo, barrette energetiche, tende, sacchi a pelo, acqua potabile, giacche e vestiti invernali, coperte, borracce termiche, guanti. Mobilitate anche le parrocchie locali, la popolazione e gli attivisti per i diritti umani.
“Ci scandalizziamo quando si usano gli scudi umani nelle guerre. Questo è un utilizzo ulteriore, forse più raffinato, delle persone come scudi o strumenti per ottenere risultati e portare avanti interessi politici”.
Un forte appello per “la tutela delle persone migranti e dei soggetti deboli ammassati al confine tra Bielorussia e Polonia in condizioni drammatiche e in una stagione fredda oramai prossima all’inverno. Ancora una volta i migranti vengono strumentalizzati e diventano vittime di rifiuto o sfruttamento”.