Padre Vyacheslav Grynevych, segretario generale di Caritas-Spes è in questi giorni in Italia per partecipare al 42° Convegno delle Caritas nazionali che si conclude oggi a Rho (Milano)
Aumenta la povertà degli anziani soli, degli stranieri, dei giovani under 34 e dei minori, soprattutto nel Meridione. La presenza in Italia di 5,6 milioni di persone in povertà assoluta è il segno che la situazione si sta cronicizzando. Eppure le soluzioni per invertire il trend ci sarebbero, come spiegano Federica De Lauso e Nunzia De Capite, di Caritas italiana, a margine del 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso in questi giorni a Rho (Milano)
Si è aperto oggi a Rho (Milano) il 42° Convegno nazionale delle Caritas diocesane, che vede riunite 540 delegati, tra direttori e collaboratori di Caritas diocesane e di Caritas italiana, con una larga partecipazione di giovani
In occasione della Giornata mondiale del rifugiato che si celebra il 20 giugno Save the children presenta il secondo rapporto “Nascosti in piena vista” per documentare storie di minori soli e di famiglie in arrivo o in transito alla frontiera nord, a Trieste, Ventimiglia e Oulx. Denuncia le disparità di trattamento e chiede la fine delle violenze lungo le frontiere. Con un appello alla Commissione europea per l’adozione di una Raccomandazione agli Stati membri per l’adozione e l’implementazione di politiche che assicurino la piena protezione di tutti i minori non accompagnati ai confini esterni ed interni dell’Europa e sui territori
Nella Repubblica democratica del Congo almeno 170.000 civili sono fuggiti da novembre 2021 ad oggi, soprattutto nelle regioni orientali del Nord Kivu e dell'Ituri. Gli effetti della pandemia e ora l’impatto della guerra in Ucraina sui prezzi del cibo hanno fatto salire a 27 milioni le persone in stato di bisogno in tutto il Paese, 7 milioni e mezzo in più rispetto al 2021. Recenti scontri tra i ribelli del Movimento del 23 marzo (M23) e l’esercito congolese rendono questo momento davvero critico per la sicurezza del Paese: il conflitto rischia di evolvere verso una crisi regionale più ampia
In Etiopia circa 400.000 persone nella regione del Tigray rischiano la fame e la morte e anche nel resto del Paese la popolazione inizia a fare scorte di grano, a causa della siccità, della carestia e della crisi ucraina. Il racconto di Laura Arici, appena tornata da una missione nel Paese africano, dove opera da 50 anni l'associazione padovana Gruppo missioni Africa (Gma)
Parla al Sir padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano che vive nella Repubblica Centrafricana da quasi vent'anni. Descrive una situazione molto instabile che rischia di peggiorare, tra violenze, problemi politici ed economici e risvolti geopolitici. Il 60% della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria. La percentuale di sfollati interni va dal 20 al 30% a seconda delle zone
Mons. Jude Ayodeji Arogundade, vescovo di Ondo, la diocesi nigeriana dove è stato compiuto ieri l’attacco a colpi di armi da fuoco ed esplosivi alla chiesa cattolica di San Francesco Xavier a Owo, invita a “mantenere la calma, a rispettare la legge e a pregare affinché la pace e la normalità tornino nella nostra comunità, Stato e Paese”.