Il Papa si recherà nell'isola di Lesbo domenica 5 dicembre - nell'ambito della visita apostolica a Cipro e in Grecia dal 2 al 6 dicembre - per incontrare una cinquantina di richiedenti asilo, in maggioranza africani e afgani cattolici, accolti nel campo profughi di Mavrovouni (meglio conosciuto come Kara Tepe), nato dopo gli incendi e lo smantellamento del famigerato campo di Mòria. Sarà un incontro breve, di circa un'ora, con le testimonianze dei migranti e la presenza dei rappresentanti della parrocchia di Mitilene, impegnati nelle attività di sostegno e solidarietà. Il racconto di Monica Attias, della Comunità di Sant'Egidio, che auspica sempre più trasferimenti dai sovraffollati campi in Grecia verso l'Ue. E maggiore integrazione nella società greca
"Rivedere i criteri di accesso per permettere ai poveri che non la ricevono di accedere alla misura e continuare il percorso di rafforzamento amministrativo sui comuni, sugli assistenti sociali e sui centri per l'impiego". Ma anche "guardare al reddito nella sua completezza e prevedere il rafforzamento dei livelli locali" e raccordare il reddito agli altri programmi nazionali di intervento sul lavoro e sul sociale. Sono alcune delle priorità irrinunciabili per un riordino del reddito di cittadinanza secondo la sociologa Nunzia De Capite, di Caritas italiana. Che giudica le modifiche previste nella Legge di bilancio solo "un giro di vite sui controlli"
Dal 2009 la rete internazionale Talitha Kum, fondata dalla Uisg (Unione internazionale superiore generali), è impegnata per liberare donne e bambine sfruttate per scopi sessuali, lavorativi o per traffico di organi, coinvolgendo oltre 3.000 religiose e collaboratori in 90 Paesi. Da Roma hanno lanciato oggi una chiamata all'azione rivolta alle suore, alla Chiesa cattolica, ai leader religiosi e ai governanti. Le testimonianze raccolte dal Sir di religiose impegnate in prima linea in Europa, America Latina, Africa e Asia.
Sul versante polacco la Caritas sta portando aiuti umanitari, che saranno distribuiti attraverso quattro “Tende della speranza” e parrocchie locali. Una sorta di magazzini e luoghi di incontro dove fornire l’assistenza necessaria. Sono già arrivati alle parrocchie di frontiera 2.000 pacchi di cibo, barrette energetiche, tende, sacchi a pelo, acqua potabile, giacche e vestiti invernali, coperte, borracce termiche, guanti. Mobilitate anche le parrocchie locali, la popolazione e gli attivisti per i diritti umani.
“Ci scandalizziamo quando si usano gli scudi umani nelle guerre. Questo è un utilizzo ulteriore, forse più raffinato, delle persone come scudi o strumenti per ottenere risultati e portare avanti interessi politici”.
Un forte appello per “la tutela delle persone migranti e dei soggetti deboli ammassati al confine tra Bielorussia e Polonia in condizioni drammatiche e in una stagione fredda oramai prossima all’inverno. Ancora una volta i migranti vengono strumentalizzati e diventano vittime di rifiuto o sfruttamento”.
“La portata umana, culturale e professionale” degli italiani nel mondo “è di valore inestimabile nell’ambito di quel soft-power che consente di collocare il nostro Paese tra quelli il cui modello di vita gode di maggior attrazione e considerazione”.
L'intera giornata del 12 novembre 2021 tutto il palinsesto televisivo e radiofonico di Tv2000 e Radio inBlu 2000 sarà dedicato a raccogliere fondi per la Campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” promossa da Caritas italiana e Focsiv. Obiettivo: sostenere 64 progetti in 45 Paesi in Africa, Medio Oriente, Asia e America Latina. Inoltre dal 1° al 14 novembre è attivo l'Sms solidale 45580 per donazioni.
L'ennesima sciagura che si è abbattuta su Haiti, dopo i terremoti, i rapimenti e la violenza, la crisi politica ed economica, è la penuria di carburante, che blocca la sanità, i servizi di telefonia ed ha un impatto anche sulle operazioni umanitarie. Lo racconta al Sir Fiammetta Cappellini, responsabile Avsi che vive a Port-au-Prince da 15 anni