Il benvenuto ai 10 rifugiati afghani arrivati oggi a Roma dall'isola di Lesbo, via Atene, è stato dato nella storica sede della mensa dei poveri della Comunità di Sant'Egidio. Si tratta dell'ultimo gruppo dei 67 profughi che Papa Francesco ha voluto portare in salvo in Europa dall'inferno di Lesbo
"Noi speravamo che il Covid avesse contribuito ad attenuare questo tipo di atteggiamenti, invece sembra che non ci abbia insegnato nulla. Di fronte a queste esternazioni capiamo che c’è ancora tanta acredine sul tema": a parlare è Oliviero Forti, responsabile dell'area immigrazione di Caritas italiana, dopo le proteste degli abitanti di Amantea, in Calabria, per la presenza di alcuni migranti positivi al Covid-19
La Libia “è una tragedia umana e un problema di una gravità inaudita, che il dibattito politico sta nascondendo e sottovalutando. Ci fa piacere che un personaggio di una caratura morale importante come il Papa dica invece le cose come stanno”.
“Sembra essere passato tanto tempo dal viaggio del Papa ma i nostri comportamenti non sono cambiati anzi sono peggiorati. Sono ancora in vigore i decreti sicurezza, c’è ancora tante gente che muore in mare e persone lasciate giorni e giorni in attesa sulle navi senza capire perché, visto che prima o poi dovranno sbarcare”.
Al via la campagna "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" per aiutare i Paesi poveri che più soffrono l'impatto sociale ed economico della pandemia. Secondo il Wfp almeno 135 milioni di persone sono in condizioni di insicurezza alimentare acuta a causa delle misure di contenimento messe in atto nei vari Paesi. Duplice lo scopo: sensibilizzare le comunità cristiana e raccogliere fondi per finanziare una settantina di progetti in Africa, Asia, America ed Europa dell'Est. Intervista a Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana
Il 34% delle persone che si sono rivolte alle Caritas diocesane nel periodo del lockdown sono “nuovi poveri”, ossia persone che si sono rivolte per la prima volta alle strutture ecclesiali.
“Continuiamo a fare il nostro lavoro come sempre. Chi aveva intenzione di intimidirci anche stavolta ha ottenuto l’effetto contrario. Io sono già in ottime mani da tempo e sono tranquillo”.
Due terzi dei 79,5 milioni di persone in fuga nel mondo (1% della popolazione mondiale) provengono da Siria, Venezuela, Afghanistan, Sud Sudan e Myanmar. La cifra è raddoppiata in 10 anni. Circa 30-34 milioni sono minori. Solo 385.000 persone riescono a tornare a casa ogni anno. Sono i dati del rapporto Global trends diffuso oggi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati