Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Migranti: Forti (Caritas), “Italia-Tunisia, meglio decreti flussi e politiche europee”

Decreti flussi per permettere agli immigrati tunisini di entrare in Italia in maniera regolare e politiche europee di cooperazione di  ampio respiro per promuovere l’occupazione in Tunisia: sono queste, secondo Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione di Caritas italiana, le strade possibili per scoraggiare le partenze irregolari dalla Tunisia, che vanno lette all’interno di un quadro molto più complesso: “Se questo non avverrà i flussi non potranno essere contenuti più di tanto”. Forti ne parla al Sir all’indomani della visita a Tunisi dei ministri dell’Interno e degli Esteri, rispettivamente Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio, con lo stanziamento di 11 milioni di euro per permettere alla Tunisia di rafforzare il controllo delle sue frontiere marittime. 

Migranti: padre Ripamonti (Centro Astalli), “in Libia si muore. In Italia narrazione strumentale”

Smettere di finanziare la guardia costiera libica e risolvere la complessa situazione dei migranti in Libia. Sull'aumento degli sbarchi in Sicilia "si poteva immaginare due mesi fa che le persone sarebbero arrivate anche quest’estate e in emergenza Covid. Se si fosse programmato per tempo non ci saremmo trovati a gestire in modo approssimativo". Intervista a padre Camillo Ripamonti, del Centro Astalli.

Tratta: Caritas internationalis e Coatnet, appello ai governi “persone più a rischio a causa della pandemia”

In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di persone, che ricorre il 30 luglio, Caritas internationalis e Coatnet (una rete di 46 organizzazioni cristiane impegnate nella lotta alla tratta di esseri umani) lanciano oggi un appello per sollecitare i governi a “intensificare gli sforzi per identificare le vittime della tratta e dello sfruttamento, il cui numero cresce in maniera preoccupante a causa della pandemia di Covid-19″. 

Migranti, proteste in Calabria e navi-quarantena. Forti (Caritas): “Stesse procedure sanitarie per tutti”

"Noi speravamo che il Covid avesse contribuito ad attenuare questo tipo di atteggiamenti, invece sembra che non ci abbia insegnato nulla. Di fronte a queste esternazioni capiamo che c’è ancora tanta acredine sul tema": a parlare è Oliviero Forti, responsabile dell'area immigrazione di Caritas italiana, dopo le proteste degli abitanti di Amantea, in Calabria, per la presenza di alcuni migranti positivi al Covid-19