“Sembra essere passato tanto tempo dal viaggio del Papa ma i nostri comportamenti non sono cambiati anzi sono peggiorati. Sono ancora in vigore i decreti sicurezza, c’è ancora tante gente che muore in mare e persone lasciate giorni e giorni in attesa sulle navi senza capire perché, visto che prima o poi dovranno sbarcare”.
Al via la campagna "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" per aiutare i Paesi poveri che più soffrono l'impatto sociale ed economico della pandemia. Secondo il Wfp almeno 135 milioni di persone sono in condizioni di insicurezza alimentare acuta a causa delle misure di contenimento messe in atto nei vari Paesi. Duplice lo scopo: sensibilizzare le comunità cristiana e raccogliere fondi per finanziare una settantina di progetti in Africa, Asia, America ed Europa dell'Est. Intervista a Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana
Il 34% delle persone che si sono rivolte alle Caritas diocesane nel periodo del lockdown sono “nuovi poveri”, ossia persone che si sono rivolte per la prima volta alle strutture ecclesiali.
“Continuiamo a fare il nostro lavoro come sempre. Chi aveva intenzione di intimidirci anche stavolta ha ottenuto l’effetto contrario. Io sono già in ottime mani da tempo e sono tranquillo”.
Due terzi dei 79,5 milioni di persone in fuga nel mondo (1% della popolazione mondiale) provengono da Siria, Venezuela, Afghanistan, Sud Sudan e Myanmar. La cifra è raddoppiata in 10 anni. Circa 30-34 milioni sono minori. Solo 385.000 persone riescono a tornare a casa ogni anno. Sono i dati del rapporto Global trends diffuso oggi dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati
Sono tante, ricche e diverse le storie dei volontari di origine straniera intervistati nell’ambito della prima ricerca nazionale promossa da Csvnet e realizzata dal Centro studi Medì. Sono giovani, istruiti, integrati e fanno volontariato regolarmente
Anche l'Italia non è esente dal fenomeno del lavoro minorile, anche se non esistono monitoraggi ufficiali e le ultime stime Cgil/Save the children risalgono al 2013. L’Ispettorato nazionale del lavoro ha riscontrato 502 illeciti nel 2019, di cui 243 hanno riguardato la “tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti”. Ora la preoccupazione maggiore di sindacati e associazioni è la dispersione scolastica dovuta alla didattica a distanza.
I vescovi del Venezuela chiedono “un accordo nazionale inclusivo, a lungo termine”, per salvare il Paese dalla “grave crisi in cui è sprofondato” e “una nuova leadership politica” che sappia guidarlo “verso il progresso, senza ideologie soffocanti e tossiche che generano sofferenza e morte”.