L'Uganda è il terzo Paese al mondo ad accogliere il più alto numero di rifugiati: quasi 1 milione e 300 mila, in maggioranza donne e bambini in fuga dal Sud Sudan. I rifugiati possono lavorare la terra, hanno accesso gratuito a scuola e sanità. L'approccio del governo è mirato all'inclusione nelle comunità. A colloquio con Abenet Leykun Berhanu, direttore di Amref Health Africa in Uganda
Almeno 40 i morti e decine di feriti sono le vittime dei due attacchi aerei che la scorsa notte hanno colpito una parte del centro di detenzione per migranti illegali di Tajoura, alla periferia di Tripoli, che ospitava 120 persone. La testimonianza al Sir di Bruno Neri, responsabile dei progetti di Terre des hommes in Libia, e le voci delle organizzazioni della società civile
Sono atterrati tra ieri e oggi a Roma 77 profughi siriani, tra cui una trentina di bambini, grazie ai corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant'Egidio, dalle Chiese evangeliche e Tavola valdese. Dal 2016 ad oggi ne sono arrivati 2.600 in Europa. Sulla sfondo la vicenda Sea-Watch 3 e il dramma dei migranti centroamericani
"Quella foto dice molto del nostro tempo. Sospenderne la pubblicazione sarebbe un dramma e aumenterebbe il nostro disimpegno etico". Ne è convinto Mario Morcellini, Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) e studioso di giornalismo e reti digitali. Anche se la foto del papà e della bimba annegati alla frontiera tra Messico e Stati Uniti è scioccante, il suo impatto sull'opinione pubblica può "essere l’inizio di una riscossa" e dimostrare "che siamo comunque permeabili al dolore del mondo"
Sono migliaia in Italia le famiglie che hanno scelto di accogliere in casa dei rifugiati. Una esperienza in controtendenza che dimostra la possibilità di vivere insieme nell'arricchimento e nel rispetto reciproco. La famiglia Mottola, di Casal di principe, ha aperto le porte a due ragazzi del Mali.
37.000 persone ogni giorno sono costrette a fuggire dalle proprie case. L’80% delle persone in fuga vive in Paesi confinanti, quindi a medio o basso reddito. E' la Turchia ad accogliere il numero più elevato di rifugiati nel mondo (3,7 milioni), seguita dal Pakistan (1,4 milioni) e dall’Uganda (1,2 milioni). Il 60% di tutti i rifugiati provengono da soli 5 Paesi: Siria (6,7 milioni), Afghanistan (2,7 milioni), Sud Sudan (2,3 milioni), Myanmar (1, 1 milione), Somalia (0,9 milioni). Il numero più elevato di domande d'asilo è stato presentato dai venezuelani: 341.800 a fronte di circa 4 milioni di persone che hanno lasciato il Paese. Sono i Global trends 2018 presentati oggi a Roma dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).
Mentre è ancora bloccata al largo delle coste di Lampedusa la nave Sea Watch, con 43 persone a bordo (10 sono state fatte sbarcare due giorni fa) parla al Sir don Carmelo La Magra, parroco di San Gerlando, la parrocchia dell'isola: "A Lampedusa gli arrivi di migranti con piccole imbarcazioni non si sono mai fermati"
"Gridano le persone in fuga ammassate sulle navi, in cerca di speranza, non sapendo quali porti potranno accoglierli, nell'Europa che però apre i porti alle imbarcazioni che devono caricare sofisticati e costosi armamenti, capaci di produrre devastazioni che non risparmiano nemmeno i bambini": lo ha detto Papa Francesco. Dopo il caso della nave saudita Bahri Yanbuc, destinata al trasporto di armi a rischio di essere impiegate nel conflitto in Yemen, una rete di organizzazioni della società civile, tra cui Archivio Disarmo, sta monitorando il fenomeno in Italia
La Chiesa cattolica sta preparando, insieme ai leader delle Chiese cristiane del Sudan, una lettera da indirizzare al Consiglio militare e a chi rappresenta le proteste di piazza per chiedere la pace. A parlare al Sir è mons. Michael Didi Adgum Mangoria, arcivescovo di Khartoum, descrivendo un clima di tensione ancora alto in città. I negozi sono chiusi e la gente non riesce a trovare cibo, molte strade sono interrotte