Riconciliazione. Nell’approssimarsi della Pasqua, anche quest’anno viene concesso alle parrocchie – a causa della pandemia – di celebrare il rito nella “terza forma”, cioè con confessione e assoluzione generale. Invitando a prodigarsi per offrire ai fedeli la confessione individuale
I ragazzi dell’Acr e del cammino di iniziazione cristiana sono invitati – insieme a genitori, educatori, catechisti e parroci – all’incontro con il vescovo Claudio domenica 10 aprile
Il 30 aprile, nel Duomo di Milano, verrà beatificata Armida Barelli. Chiamata amichevolmente Ida, nasce «quando le ragazze perbene non uscivano sole, né a capo scoperto, non studiavano nelle scuole maschili, non partecipavano alla vita pubblica» scrive Maria Sticco in Una donna fra due secoli.
Lunedì 28 marzo aprono le iscrizioni ai campiscuola diocesani dell’Ac. Le proposte, com’è tradizione, sono per tutte le età: dai 6/8 (i primi a partire, dal 26 giugno al 2 luglio) agli adulti e famiglie (dal 7 al 13 agosto), passando per 9/11,12/13, 14 enni, issimi e giovani. Ma... saranno i campi della prima estate post Covid?
Appuntamento dalle 9.15 alle 16.30 a Lugo di Vicenza. L’obiettivo è fermarsi per adottare uno sguardo di contemplazione della natura, delle cose belle e buone che la vita dona «e per attingere dalla Parola – si legge nel sito dell’Ac – la buona notizia che noi siamo ciò che Dio contempla e di cui si prende cura. L’invito è quello di staccarsi da uno sguardo sempre e solo interessato per adottare verso il creato e verso l’uomo lo sguardo libero di Dio».
«Una scelta di prudenza e di attenzione verso ragazzi e genitori, rispettando le tante fatiche per la gestione della scuola, della vita ordinaria, dell’isolamento di componenti familiari, di tanti pensieri che purtroppo la pandemia continua a far nascere».
Sono tre i gruppi di parrocchie che il vescovo Claudio incontrerà a partire dal 17 febbraio. Portando la sua vicinanza, visto il momento, e il suo incoraggiamento in un dialogo fraterno
Mons. Dianin ha scelto di varcare la soglia della Diocesi di Chioggia, domenica 30 gennaio, incontrando l’ospedale civile, una casa di riposo, gli amministratori e i giovani