Redazione

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Naufragio nel Crotonese: mons. Perego (Migrantes), “morti che non possono che generare vergogna” serve “impegno europeo”

“Mentre i rami del Parlamento approvano un urgente e straordinario decreto per regolare i flussi migratori, che di urgente e straordinario ha solo l’ennesima operazione ideologica, indebolendo in realtà le azioni di salvataggio in mare delle navi Ong, un barcone spezzato dalla burrasca della notte, che portava almeno 150 migranti, si è inabissato nel Mediterraneo, al largo delle coste calabre crotonesi”.

Serbia e Kosovo, quale convivenza? Krastev (analista), l’Ue non può permettersi un altro fronte aperto

Dopo decenni di tensioni, l’Ue e gli Usa stanno spingendo Belgrado e Pristina a normalizzare le loro relazioni. Sul tavolo politico e diplomatico c’è la proposta franco-tedesca, che però comporta seri compromessi da ambedue le parti. Sulla situazione attuale il commento dell’analista dei Balcani Nikolay Krastev. Oggi incontro a Bruxelles ospitato dall'Alto rappresentate per la politica estera dell'Ue Josep Borrell, con la partecipazione del presidente serbo Alexander Vucic e il premier kosovaro Alexander Kurti. All'ordine del giorno sarà la proposta sulla normalizzazione delle relazioni tra i due Paesi

Naufragio nel Crotonese. Mons. Savino: “No a certi decreti governativi, servono politiche alte e altre”

Tra i presenti in prima linea la Caritas diocesana di Crotone-Santa Severina, che si è resa disponibile per ogni esigenza. Don Stefano Cava, direttore dell’Ufficio, insieme ai suoi collaboratori si è subito recato sul luogo del naufragio: "Domenica mattina abbiamo subito provveduto a portare indumenti al pronto soccorso e ci siamo resi disponibili anche per le prime necessità, cioè per la fornitura di cibo e acqua, ma ci hanno comunicato che i pazienti ricoverati in ospedale hanno prima bisogno di un intervento farmacologico, per cui il primo rifocillamento è stato affidato al nosocomio”. Di “naufragio dell’umanità” hanno invece parlato i vescovi calabresi