Veniva promulgata il 15 dicembre 1972 la legge n.772, la prima in Italia a riconoscere l’obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio. Ripercorriamo le tappe di quel passaggio storico: nei decenni sono stati 800 mila i giovani obiettori
Cemento e rifiuti al top delle filiere illegali. Crescono i crimini contro il patrimonio boschivo (+27%): 159 mila ettari bruciati. Quasi la metà dei reati in 4 regioni del sud. Ciafani: “Quadro preoccupante, mantenere alta la guardia”
L'organizzazione definisce sconfortanti i dati secondo cui tre persone con disabilità su cinque devono uscire dalla propria regione per semplici visite mediche e sottolinea il diritto per tutti i cittadini di godere del migliore stato di salute possibile, senza discriminazioni fondate sulla disabilità. Chiesto al governo un tavolo di confronto
A Roma il progetto culturale e di ristorazione sociale chiuso dall'avvento della pandemia ha riaperto i battenti e festeggia il riavvio. Il presidente della onlus: "Puntiamo ad un pieno riconoscimento dalle istituzioni"
Si tratta del Bando con il maggior numero di posti in assoluto da quando è stato istituito il servizio civile su base volontaria nel 2001. Per i giovani, sia italiani che di origini straniere, è possibile candidarsi per gli oltre 3 mila progetti disponibili fino a venerdì 10 febbraio 2023
Una Natività particolare, animata da pazienti, personale sanitario e volontari è quella allestita martedì 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, all’Ospedale Busonera di Padova, sede dell’Istituto Oncologico Veneto (Iov). Il presepe testimonia che la lotta alla malattia oncologica ha bisogno dell’apporto di tutti: della determinazione dei pazienti, dell’impegno di medici, infermieri e operatori, della volontà dei ricercatori di trovare e sperimentare nuove strade terapeutiche.
Con un post su Facebook nel pomeriggio di mercoledì 14 dicembre don Luca Favarin, da anni impegnato nell’accoglienza e nel sociale, ha prefigurato l’intenzione di lasciare il ministero presbiterale in seguito a divergenze con la Diocesi di Padova circa la gestione delle sue attività.
Il presidente Gonnella: “Circa 700 persone recluse, in regime di semilibertà, hanno beneficiato dei provvedimenti varati dal governo per contrastare il diffondersi del Covid-19. Dal 31 dicembre, senza un ulteriore proroga, questi detenuti dovranno tornare in carcere la notte e, questo, nonostante in questi due anni abbiano dato grande prova di affidabilità, ripagando ampiamente la fiducia che le istituzioni avevano riposto in loro”