“Legalizzare l'illegalità produce lutti e dolore. La reiterata e irresponsabile gestione del territorio dell'isola, con l'accelerazione provocata dagli effetti del cambiamento climatico, è diventata una bomba innescata e pronta ad esplodere”
Questa “nuova evangelizzazione” è il tentativo di contestualizzare il Vangelo nel nostro tempo, di rendere attuale e comprensibile il messaggio cristiano.
L’ennesimo sacrificio curdo sull’altare di “interessi superiori” mostra soprattutto l’accelerazione verso obiettivi profittevoli sfruttando défaillance e necessità altrui e incassando compensi trasversali.
Venti Comuni da tutta Italia faranno rete per promuovere le buone pratiche di accoglienza dei migranti già sperimentate con successo negli ultimi anni, per superare la logica dell’emergenza e andare verso un solido processo di integrazione.
La proposta, che verrà presentata al ministero dell’Interno, mira a rendere l’accoglienza in famiglia una misura strutturale del sistema di accoglienza in Italia. L’assessora alle Politiche sociali e alla salute di Roma Capitale Funari: “L’ospitalità in casa è una risorsa preziosa"
Cazzago. Sono in programma due appuntamenti per festeggiare il traguardo raggiunto: una veglia di ringraziamento e un incontro formativo aperto a tutti
Il busto bronzeo di don Angelo Pelà (1873-1918), fondatore del patronato Redentore, torna al suo posto sull’alta colonna di trachite davanti alla facciata, dopo un accurato restauro di pulitura e conservazione eseguito dalla ditta Arlango e sostenuto da Banca Prealpi, che ne restituisce tutta la viva forza espressiva, frutto dell’opera dello scultore Gino Vascon, vissuto ad Este nella prima metà del Novecento.
Mario Fanchini de “Il Ponte” cooperativa sociale, Pier Luigi Agazzi di “Adeodata”, Paolo Codeluppi di “Vbr”, Elena Brigo della cooperativa sociale “Panta Rei”, Dominga Cotarella di “Famiglia Cotarella” ed Emma Tadei di Teddy.
“Nelle ‘ripartenze’ di Giorgio Paolucci troverete tutto quello che l’uomo incontra nella sua vita, le vicende liete e quelle tragiche, quelle personali e quelle che riguardano famiglie, popoli interi. In ognuna di queste Polaroid, citata o meno, si scorge sempre una presenza. La presenza della dismisura. Della mancanza di cui a un certo punto ci sentiamo pieni, per parafrasare Mario Luzi. Dio non si lascia prendere, ma in queste ripartenze esiste un fatto, un dato incontrovertibile. Nella vita di ognuno di noi, almeno per un secondo, compare non il volto, ma la mano che ci prende e ci mette su una via fatta di salvezza. Sta a noi, poi, percorrerla o meno. Il Suo amore si compie nella nostra libertà”. Lo scrive Daniele Mencarelli, nella prefazione al libro “Cento ripartenze. Quando la vita ricomincia”