“Nelle ‘ripartenze’ di Giorgio Paolucci troverete tutto quello che l’uomo incontra nella sua vita, le vicende liete e quelle tragiche, quelle personali e quelle che riguardano famiglie, popoli interi. In ognuna di queste Polaroid, citata o meno, si scorge sempre una presenza. La presenza della dismisura. Della mancanza di cui a un certo punto ci sentiamo pieni, per parafrasare Mario Luzi. Dio non si lascia prendere, ma in queste ripartenze esiste un fatto, un dato incontrovertibile. Nella vita di ognuno di noi, almeno per un secondo, compare non il volto, ma la mano che ci prende e ci mette su una via fatta di salvezza. Sta a noi, poi, percorrerla o meno. Il Suo amore si compie nella nostra libertà”. Lo scrive Daniele Mencarelli, nella prefazione al libro “Cento ripartenze. Quando la vita ricomincia”
Nel Paese purtroppo nelle ultime settimane arrivano sempre meno aiuti umanitari, nonostante la popolazione inizi a fare i conti con l’arrivo dell’inverno. “Noi non ci siamo abituati alla guerra. Non riusciamo a restare indifferenti di fronte alle sofferenze di chi sopravvive sotto ai continui bombardamenti”. A dirlo è Alberto Gatto, il presidente dell’associazione "Incontro", una delle più attive a Villa Guardia, in provincia di Como, nella raccolta di aiuti umanitari da spedire in Ucraina
La violenza sulle donne, ieri come oggi, anche in Europa, nasconde il retaggio di una cultura in cui le donne non sono considerate pari agli uomini adulti, né per dignità né per diritti. Ed è proprio la loro differenza che le accomuna ad altre categorie di persone lo stesso “im-pari” come i bambini, i vecchi, i poveri di ogni sorta. Anche nel mondo biblico non mancano gli orrori della violenza sulle donne, al contrario, vasta è la gamma dei casi narrati atta a mostrare i tanti modi in cui le donne – nella società androcentrica e patriarcale – erano oggetto di violenza
A promuovere l'iniziativa oltre dieci associazioni che si occupano del tema. Tra gli obiettivi anche quello di monitorare l'operato del governo dopo aver accolto le conclusioni della Commissione d'inchiesta sul femminicidio al Senato
A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, è l'agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). "Le donne e le ragazze costrette a fuggire sono spesso le più vulnerabili"
Prende il via in questi minuti la seconda giornata della XII edizione del Festival della Dottrina sociale ospitato da ieri presso il Palaexpo Verona Fiere sul tema “Costruire la fiducia – La passione dell’incontro”.
Sono i dati dell’Istituto nazionale di statistica relativi al 2021. Il 29% degli autori delle violenze è stato denunciato almeno una volta. La quota delle denunce è più alta se l'autore della violenza è un ex partner (34%)
In tante parrocchie, specialmente di periferia, la Chiesa è accanto alle persone e ai nuclei familiari più bisognosi anche attraverso un aiuto concreto come quello del pacco alimentare. Ci si è messo anche il caro energia, in questo ultimo periodo, ad aggravare una situazione già messa in crisi dal Covid, specialmente per chi sopravvive con una pensione minima o fatica ad arrivare alla fine del mese con un lavoro precario.