Redazione

Redazione

Venezuela, “correlazione tra stigmatizzazione pubblica e arresti arbitrari politicamente motivati”

La denuncia di Amnesty International, che pubblica una ricerca in collaborazione con due ong venezuelane. “Abbiamo documentato come le campagne di stigmatizzazione siano state il punto di partenza della repressione e della criminalizzazione politica. A partire dai livelli più alti dello stato, questo schema è servito a screditare, accusare e prendere di mira coloro che difendono, promuovono e chiedono il rispetto dei diritti umani”

Un pomeriggio con Giusto. Giusto da vicino e il Battistero della Cattedrale

Un pomeriggio con Giusto è la proposta del Museo diocesano di Padova per mercoledì 16 febbraio, con due visite guidate dal direttore Andrea Nante, al Battistero della Cattedrale e alla mostra “Giusto da vicino”, per immergersi appieno nella bellezza di uno dei capolavori del Trecento padovano inseriti in Padova Urbs Picta – I cicli affrescati del XIV secolo di Padova, patrimonio dell’umanità.

Operazione Paga pantalone. Le menti erano a Padova.

Scoperta una truffa aggravata per l’indebito conseguimento di finanziamenti garantiti dallo stato per 4,3 milioni di euro che da Padova si perpetrava in tutto il territorio nazionale. Sono state complessivamente segnalate all’Autorità Giudiziaria 20 persone fisiche. Due sottoposte agli arresti domiciliari, in quanto ritenuti i principali artefici del meccanismo truffaldino, due all’obbligo di dimora, due aquello di presentazione alla polizia giudiziaria e 23 persone giuridiche per illeciti amministrativi dipendenti da reato.

Gli italiani di Pola e Fiume. I giorni dell’esodo

Esattamente 75 anni fa (il 10 febbraio 1947) la firma del Trattato di Parigi fra l’Italia e gli Alleati segnava un punto di non ritorno nell’esodo dei Giuliani – Dalmati dall’Istria, Quarnaro e Dalmazia. Ricordare oggi quegli avvenimenti – apparentemente così lontani nel tempo – è un dovere morale ed un segno di rispetto per le oltre 250 mila persone che ne furono le incolpevoli vittime ma anche un obbligo verso le nuove generazioni perché conoscendo quello che è avvenuto possano impegnarsi affinché non abbia più a ripetersi.