Sarà la pandemia che ci sovrasta ancora, sarà il rigido autunno che volge al termine, sarà l’espressione distratta e rassegnata che si legge negli occhi di volti mascherati sul bus o al bar o negli ambienti di lavoro, ma quest’anno il Natale ha davvero un sapore un po’ strano.
Poco più di un’impresa su dieci in Italia è gestita da immigrati, hanno più giovani rispetto alla media delle imprese italiane e la presenza femminile non è marginale. Cresciute le rimesse in pandemia: “Meno contante, più strumenti digitali”. I dati del rapporto dell'Osservatorio sull'inclusione socio-economica e finanziaria
Tempo di iscrizioni a scuola e di scelta – per gli studenti – se frequentare l’ora di religione. Ecco allora cinque buoni motivi per avvalersi dell’ora di religione
L'allarme dei sindacati degli inquilini. Con la fine dell'anno via libera definitiva agli sfratti dopo il blocco per l'emergenza covid. “Occorre un piano di rigenerazione del patrimonio abitativo pubblico. Ma nel Pnrr non è previsto nulla”
Tra i giovani d’oggi, il tema ambientale è senz’altro di grande attualità, come testimonia ad esempio il fatto che il mondo studentesco padovano si sia nei mesi scorsi mobilitato contro la cementificazione del giardino del liceo Modigliani, arrivando a coinvolgere un gran numero di studenti e portando nel suo piccolo a una vittoria.
Si apre oggi la prima riunione di verifica del Forum Globale sui Rifugiati. Il meeting vede riunirsi alti funzionari di governo, rifugiati e vari stakeholder per fare un bilancio dei progressi compiuti rispetto alle modalità di risposta della comunità internazionale. Grandi: “Quadro globale eterogeneo: i Paesi che dispongono di meno risorse continuano a farsi carico delle maggior parte delle responsabilità”
Ero tentato di scrivere il tweet di questo mese sulle improvvide linee guida (32 pagine di autodefinita “comunicazione inclusiva”) di tale prima ignota (a me, ma su questo siamo pari) Commissaria europea all’uguaglianza.
“La crisi dei rifugiati del 2015, l’ondata di attacchi terroristici sul territorio europeo e la pandemia di Covid-19 hanno messo a dura prova lo spazio Schengen”.