L'appello dell’esule Ali Ehsani, cristiano cattolico che da giorni vive con l’angoscia di chi ha già conosciuto lo stesso terrore che ora attanaglia gli uomini e le donne del suo Paese. Ali è cristiano e sa quanto sia difficile vivere oggi in Afghanistan per chi professa la fede cristiana: "In questi giorno sono in contatto con una delle tante famiglie cristiane presenti a Kabul. Vivono nascoste e nella paura Ieri sera ho parlato di nuovo con una dei cinque figli. Piangeva, da giorni non cibo”
Undici gli atleti convocati. La spedizione, sotto l'egida del Comitato Italiano Paralimpico, prevede un periodo di ambientamento nella città di Sendai, a cinque ore dalla capitale nipponica
Il rappresentante nel paese asiatico Hervé Ludovic De Lys: "Siamo qui da 65 anni e non ce ne andremo". I talebani hanno chiesto all'organizzazione di sospendere momentaneamente le operazioni ma "vogliono che continuiamo il nostro lavoro"
Il gesuita è morto 45 giorni fa in un ospedale di Mumbai. Era accusato, insieme ad un gruppo di attivisti, per il caso Bhima Koregaon, ossia gli scontri avvenuti a inizio 2018 tra le alte caste del Paese e i Dalit, i “fuoricasta” nello Stato del Maharashtra
Il mondo sta affrontando la più grande crisi alimentare del 21° secolo e l'Afghanistan, già prima dell'avanzata dei talebani, era il secondo paese per numero di persone colpite. Ora la situazione potrebbe peggiorare a causa della sospensione degli aiuti
“Vaccinarsi è un atto di amore”, ha esortato ieri Papa Francesco in un videomessaggio nell’ambito della campagna di vaccinazione contro il Covid-19, aggiungendo: “Chiedo a Dio che ognuno possa contribuire con il suo piccolo granello di sabbia, il suo piccolo gesto di amore”.
La ong fa sapere che a Kabul "l’ospedale è pieno e sono stati ristretti i criteri di ammissione". La presidente Miccio: "Restiamo in Afghanistan per sostenere la popolazione, che andava protetta prima e va protetta adesso, non con le armi"
Il racconto di Simona Lanzoni (Pangea): “Una struttura unica, molto più che una scuola: la frequentavano, fino a pochi giorni fa, circa 500 studenti sordi tra i 3 e i 18 anni. Ora stanno chiusi in casa. E abbiamo paura che i talebani metteranno le mani su quello spazio”
Oggi la Giornata mondiale, in memoria dei 22 operatori umanitari uccisi in un attentato a Bagdad nel 2003. Guterres (Onu): "Messi a dura prova come mai prima d’ora". L'impegno delle associazioni