Redazione

Redazione

Elezioni in Albania. Vescovi: “Il Paese può avere un futuro migliore”

Chi vende il proprio voto in cambio di denaro, ha venduto la sua dignità e quella della sua famiglia. Inoltre, chi compra il voto con i soldi approfittando della povertà degli elettori, non è degno dell’incarico per il quale chiede di essere votato. Inaccettabile è il fatto che, al pagamento di denaro, si aggiunga il giuramento sui libri sacri. È altresì inaccettabile che la votazione avvenga sotto minaccia oppure dietro la promessa di un posto di lavoro. Il lavoro è frutto della meritocrazia e non del partitismo o della militanza politica. Come Vescovi inoltre riteniamo che non sia opportuno votare canditati con un passato poco chiaro. L’integrità morale deve essere una conditio sine qua non perché l’elettore possa scegliere con libertà e serenità. Ci auguriamo che il 25 aprile ognuno eserciti il diritto e il dovere del voto avendo presente il bene comune, che è anche lo scopo di ogni attività politica

Detroit, dove resiste l’apartheid. E vale anche per i vaccini Covid

Nella testimonianza di padre Daniele Criscione, missionario italiano nella "Motor City" statunitense, emergono aspetti non sufficientemente conosciuti della società americana. Nuove forme di segregazione tra bianchi e resto della popolazione. “Se sei messicano non puoi comprare casa in certi quartieri…”. Le dosi contro il coronavirus arrivano prima a chi le può comprare

Asili nido, trasporti, connessione, abbandoni scolastici: nel Lazio grandi divari nei servizi all’infanzia

Report dell’Osservatorio #conibambini sulla povertà educativa nel Lazio, promosso da Con i Bambini e Openpolis. La Città di Roma supera la media regionale, nazionale e anche quella europea per la copertura di servizi alla prima infanzia. Ma il 40% dei comuni dell’area metropolitana siano sprovvisti di asili nido. Divari anche sui trasporti. Le province di Frosinone e Rieti ai primi posti per abbandoni scolastici