Nel mondo 332 milioni di bambini e giovani hanno vissuto per almeno nove mesi sotto misure nazionali che prevedevano l’obbligo o la raccomandazione di permanenza a casa. Con l’inizio del secondo anno di pandemia, l’impatto sulla salute mentale e il benessere psicosociale è forte. Una nuova analisi dell’Unicef
Prenderà il via martedì 23 marzo “Raccontami una storia”, percorso teatrale promosso da Auser Veneto e inserito dalla Regione tra gli interventi di promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo. Dieci incontri di un’ora ciascuno per acquisire gli strumenti necessari a leggere dando la giusta interpretazione, migliorare la propria dizione, parlare in pubblico con maggiore disinvoltura e molto altro ancora.
Le stime preliminari dell’Istat: nell’anno della pandemia si azzerano i miglioramenti registrati nel 2019. Povertà assoluta in crescita sia in termini familiari (da 6,4% del 2019 al 7,7%, +335 mila), con oltre 2 milioni di famiglie, sia in termini di individui (dal 7,7% al 9,4%, oltre 1 milione in più) che si attestano a 5,6 milioni
Così il neoministro durante il convegno preparatorio della Conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile: “Fermare il progresso non è la soluzione, ma in nome del progresso non si può fare tutto. Insegniamo ai nostri figli la sobrietà digitale”
La Commissione europea presenta il piano 2021-2030: "87 milioni di cittadini convivono con una forma di disabilità e chiedono di avere gli stessi diritti di tutti gli altri"
Il commento di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international, sulle parole del conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, pronunciate ieri nel corso della prima serata della kermesse canora, andata in onda su Rai Uno
A un anno dalla diffusione dell’epidemia di coronavirus, si teme che la ricaduta sociale ed economica possa innescare impatti a lungo termine sull'uguaglianza di genere. Una minaccia non solo ai progressi fatti finora, ma anche un concreto pericolo per altre 47 milioni di donne e ragazze in tutto il mondo di ricadere sotto la soglia di povertà. Secondo l'Indice sull’uguaglianza di genere 2020 - stilato in base ai dati raccolti nel 2018 e curato dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) - l'UE ottiene un punteggio del 67,9% sull'uguaglianza di genere: se continuiamo con questo ritmo ci vorranno almeno altri 60 anni per raggiungere la completa parità.
L’estate scorsa, appena passata la prima ondata pandemica, la Camera dei deputati s’è affrettata ad approvare il disegno di Legge sull’“Assegno unico” alle famiglie. Si tratta della sola riforma varata dal passato Governo.