Così il neoministro durante il convegno preparatorio della Conferenza nazionale per lo sviluppo sostenibile: “Fermare il progresso non è la soluzione, ma in nome del progresso non si può fare tutto. Insegniamo ai nostri figli la sobrietà digitale”
La Commissione europea presenta il piano 2021-2030: "87 milioni di cittadini convivono con una forma di disabilità e chiedono di avere gli stessi diritti di tutti gli altri"
Il commento di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international, sulle parole del conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, pronunciate ieri nel corso della prima serata della kermesse canora, andata in onda su Rai Uno
A un anno dalla diffusione dell’epidemia di coronavirus, si teme che la ricaduta sociale ed economica possa innescare impatti a lungo termine sull'uguaglianza di genere. Una minaccia non solo ai progressi fatti finora, ma anche un concreto pericolo per altre 47 milioni di donne e ragazze in tutto il mondo di ricadere sotto la soglia di povertà. Secondo l'Indice sull’uguaglianza di genere 2020 - stilato in base ai dati raccolti nel 2018 e curato dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) - l'UE ottiene un punteggio del 67,9% sull'uguaglianza di genere: se continuiamo con questo ritmo ci vorranno almeno altri 60 anni per raggiungere la completa parità.
L’estate scorsa, appena passata la prima ondata pandemica, la Camera dei deputati s’è affrettata ad approvare il disegno di Legge sull’“Assegno unico” alle famiglie. Si tratta della sola riforma varata dal passato Governo.
Insieme alle varianti, torna e si diffonde “l’idea che i bambini siano gli untori del nuovo virus e addirittura quelli che colpiranno i loro nonni”. Intanto, le scuole sono sempre più a distanza, ma si studia come tenerle aperte per tutto giugno. Novara, pedagogista: «Unica evidenza è la reclusione che i bambini vivono da un anno e i danni che subiscono».
Il sacrificio di un tempo ha lasciato il posto all’era della rateizzazione. Occorre investire in cultura per una maggior consapevolezza sull’uso del denaro
Lo studio di Tuttoscuola. Per effetto del nuovo Dpcm, oltre 6 milioni di studenti potrebbero tornare a seguire le lezioni da casa, il doppio di oggi. Non si verificava dal lockdown del 2020 una chiusura così massiva. In 14 Regioni su 20 potrebbero essere chiuse tutte le scuole. Decaro (Anci): “Si chiudono le classi e si incoraggia la movida”.
Lo studio di Tuttoscuola. Per effetto del nuovo Dpcm, oltre 6 milioni di studenti potrebbero tornare a seguire le lezioni da casa, il doppio di oggi. Non si verificava dal lockdown del 2020 una chiusura così massiva. In 14 Regioni su 20 potrebbero essere chiuse tutte le scuole. Decaro (Anci): “Si chiudono le classi e si incoraggia la movida”