“È stato un confronto sereno, franco, aperto, su tutti i problemi di maggiore urgenza, a cominciare dalla famiglia, dalla scuola, dal problema dei giovani e dal rapporto tra le istituzioni”.
La Commissione nazionale per il clero (Cnp) della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), a un anno circa dai primi casi di Covid-19 nel Paese, ha diffuso ieri i dati relativi all’incidenza della pandemia tra i sacerdoti, aggiornata al mese di febbraio.
In tempo di Covid, l’Italia è stata uno dei primi Paesi a realizzare una didattica a distanza (Dad) su larga scala. La rete è diventata il modo primario per molti bambini e ragazzi di interagire con la scuola, con i compagni e gli amici. Tuttavia circa tre milioni di studenti sono rimasti esclusi, non avendo potuto usufruire della Dad per mancanza di connessione Internet o per mancanza di strumenti (smartphone o computer) adeguati. Anche tra gli studenti e le famiglie che usavano Internet si sono verificate molte disparità. È quanto emerso da un sondaggio condotto dal centro di ricerca Unicef Innocenti in collaborazione con l’Università Cattolica, su 1028 studenti italiani tra i 10 e i 18 anni, distribuiti sull’intero territorio nazionale. “Il Ponte” ha intervistato la co-autrice del sondaggio, Giovanna Mascheroni, docente di Sociologia dei media all’Università Cattolica di Milano
Le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da Covid-19 valide fino 6 aprile 2021. Il ministro Speranza: “Necessarie per governare la curva del contagio“
“Il ragazzo che andò via”, l’ultimo romanzo di Eli Gottlieb, è la storia di una famiglia americana alle prese con l’autismo sul finire degli anni Sessanta
La Consigliera di parità dell’Emilia-Romagna Alvisi lancia l’allarme: “Molte donne hanno dovuto lasciare il lavoro senza essere adeguatamente tutelate”. La maggior parte degli uomini si licenzia per cambiare azienda, le donne perché diventa loro impossibile coniugare il lavoro con la cura dei figli
Indagine su otto capoluoghi di provincia italiani. Permangono forti differenze fra le città, legate all'andamento della pandemia e alle scelte amministrative. "Rischio di un ulteriore ampliamento delle diseguaglianze educative"
L’indagine “La condizione economica femminile in epoca di Covid-19”, realizzata da Ipsos per la ong WeWorld, rileva che nell’ultimo anno una donna su due ha visto peggiorare la propria situazione economica e il 46 per cento afferma di aver avuto ripercussioni sulla propria voglia di vivere. In particolare, ad essere colpite sono le donne con figli e senza lavoro, che hanno avuto un enorme carico psicologico e di cura
Professore emerito di Sociologia all’Università “La Sapienza” di Roma e managing editor della “International Review of Sociology”, una vita dedicata allo studio e alla ricerca. Nei suoi interventi a Capodarco il ruolo del terzo settore e la crisi del welfare