Powercoders ha già coinvolto 200 rifugiati nei corsi a Torino e in Svizzera. A febbraio l'inizio delle lezioni per 20 stranieri nel capoluogo lombardo. "Ogni giorno incontriamo persone provenienti da tantissimi paesi differenti, con un background di studi importante e alla ricerca di una reale opportunità"
L’intenzionalità della ragione ci aiuta a ricordare, mentre la purezza del cuore ci spinge a non dimenticare il passato. Il 27 gennaio ci ricorda che abbiamo sempre bisogno di vera “Memoria”
Causa pandemia, quasi tutti gli eventi saranno on line. Ma c'è chi non si limita a dirette streaming. Come le Pietre d'Inciampo di Milano, che saranno raccontate su Instagram. O il Treno della Memoria che dai binari passa al digitale
Giornata della memoria. L'associazione Semi di pace lo ha creato nel 2018 e in un anno ha accolto oltre 10 mila visitatori, soprattutto studenti. Per le celebrazioni 2021 ha inviato alle scuole un video da proiettare il 27 gennaio per consentire agli studenti di entrare (virtualmente) nel Memoriale
Pubblicati i dati delle iscrizioni: seguono gli istituti tecnici, con il 30,3% delle iscrizioni, e i professionali, scelti dall'11,9% delle ragazze e dei ragazzi. In Veneto meno adesioni per i licei, preferenza per gli istituti tecnici.
“DisuguItalia”, l'approfondimento del rapporto Oxfam, "Il virus della disuguaglianza" Allo scoppio dell’emergenza sanitaria "poco più del 40% degli italiani non disponeva di risparmi accumulati sufficienti per vivere, in assenza di reddito o altre entrate". L'agenda delle priorità per affrontare le vulnerabilità
Si chiama “I Remember Wall” ed è l'iniziativa del Centro Yad Vashem di Gerusalemme per ricordare le vittime della Shoah. Chi si iscrive viene associato a una persona nel database e può conoscerne la storia e diffonderla. Oltre 13 mila iscritti, più di 800 dall'Italia
Nell'anno appena trascorso reinsediati solo 22.770 rifugiati, a fronte di una stima di 1,44 milioni di persone con urgente bisogno. Pesano le “scarse quote proposte dagli Stati," oltre alla pandemia, che ha ritardato partenze e programmi”.
A dieci anni dal “cessate il fuoco” dell’Eta, 238 località tra Spagna e Francia hanno manifestato per chiedere il rispetto dei carcerati e la pace. E le organizzazioni Sare e Artisan de la Paix vogliono che termini la politica di “dispersione dei detenuti”