Il 29 giugno ricorre la memoria liturgica dei Santi Pietro e Paolo, patroni della diocesi di Roma. Per l'occasione il Sir ospita una riflessione di padre Frederic Manns, francescano, presbitero e biblista francese - tra i massimi esperti del rapporto tra giudaismo e cristianesimo nei primi secoli - è professore di Ermeneutica e Storia dell’esegesi ebraica presso la Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia di Gerusalemme (Studium Biblicum Franciscanum). Con lui ripercorriamo i luoghi e le vite dei due apostoli che a Roma trovarono il martirio.
È iniziato il 29 giugno il centro estivo organizzato dai giovani della parrocchia di Ognissanti in Padova. 25 bambini dai 6 agli 11 anni provenienti da tanti Paesi diversi e residenti soprattutto al Portello si sono dati appuntamento nel patronato di Ognissanti tutte le mattine per fare scuola e recuperare le lezioni perse durante il lockdown.
"Donare la vita. La cosa piu' importante e' fare della vita un dono e questo vale per tutti. I genitori verso i figli e i figli verso i genitori anziani. E mi viene in mente: tanti anziani che sono lasciati soli dalla famiglia, e mi permetto...
Domenica 21 giugno è stata una data significativa per i diaconi permanenti e per gli aspiranti della nostra Diocesi, perché dopo l’interruzione di tutte le attività di formazione e di condivisione, dovuta all’emergenza Covid 19, è stato possibile ritrovarsi per alcune ore in seminario maggiore con la presenza del vescovo Claudio, che non ha voluto mancare all’appuntamento, donando a tutti una riflessione che ha aperto nuovi orizzonti al ministero diaconale.
Prendersi cura delle persone in modo diverso, ripensare il Ssn. Il segretario del Pd: "Nell'Italia che dobbiamo costruire non si può pensare di lasciare la condizione degli anziani così come è stata fino a oggi. Basaglia diceva 'basta manicomi', noi diciamo 'basta Rsa'"
L'assessore regionale alla Sanità dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini, dopo il caso Bartolini a Bologna mette in guardia sulla virulenza ancora in atto del covid-19: "L'importante è la capacita' del sistema di rintracciare i casi rapidamente e isolarli"
Una parte dell’uomo, rimasta sana e verginale, agogna il silenzio, il raccoglimento, la quiete. Molti ambirebbero un tempo di quarantena ogni anno (ignorando che la cosa sarebbe loro già possibile almeno per qualche giorno andando a fare un corso di esercizi spirituali), perché oggi più che mai è risultato troppo stridente il contrasto tra il caos, il rumore, lo stress e la fretta abituali, e la quiete del lockdown, con il recupero di parti importanti di sé che ha comportato
Lettera di 30 comitati aderenti all'associazione Felicita per chiedere il ripristino delle visite dei parenti. “Gli anziani delle Rsa subiscono il danno di una prolungata esclusione dalla vita e dal possibile ritorno alla normalità. Rifiutano di alimentarsi e danno segni di peggioramento dello stato di salute”
"Si devono segnalare, entrano in contatto con persone a rischio". Il governatore del Veneto ha inviato "una lettera a tutti i dipartimenti" della regione