Redazione

Redazione

Coronavirus: Il Veneto organizza il futuro con una maxi manovra di potenziamento della sua sanità. Zaia: strategia programmatoria epocale

I 3 miliardi e 250 milioni previsti per la sanità dal decreto nazionale “rilancio” non sono ancora stati ripartiti tra le Regioni, ma il Veneto ha già pronta una nuova organizzazione dell’assistenza sanitaria, ospedaliera e territoriale, potenziata rispetto al passato e tarata sulle risposte che potrebbero essere necessarie qualora, come alcuni esperti prevedono, il coronavirus dovesse tornare all’attacco in autunno.

Proteggere i lavoratori stagionali e transfrontalieri

Un milione e 300mila persone nell’Unione europea vive in uno Stato membro e lavora in un altro. La crisi Covid-19 ha messo in luce ed esacerbato il dumping sociale e l'attuale precarietà delle situazioni di molti lavoratori transfrontalieri e stagionali impiegati nei settori agroalimentare, edile e sanitario dell’UE. Per questo il Parlamento ha adottato una risoluzione che esorta la Commissione a valutare le condizioni di occupazione, salute e sicurezza dei lavoratori transfrontalieri e stagionali.