Per aiutare a combattere le nuove povertà e affrontare la crescente emergenza alimentare, direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica arriva l’iniziativa “Spesa sospesa del contadino a domicilio”.
Uno sforzo collettivo per sostenere le famiglie di Montegrotto Terme. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha deciso di aprire un conto corrente dove privati e aziende potranno far confluire le donazioni per i nuclei familiari che a causa delle conseguenze economiche dell’attuale crisi sanitaria si trovano o si troveranno in difficoltà.
Se quest’anno ci fosse tolta la possibilità di pranzare a Pasqua con i nostri cari, a causa della quarantena o per motivi più dolorosi e drastici, non cessiamo di ricordare pieni di speranza che niente potrà toglierci la gioia di ritrovare un giorno i nostri affetti nel grande pranzo della Pasqua eterna nel Regno
Da un letto di ospedale si ribaltano tutte le prospettive, e si coglie ancor di più e meglio l'immensa e indispensabile portata del lavoro del personale sanitario. E' anche occasione per riflettere sulla fede e sul significato del dolore. La testimonianza di un sacerdote ricoverato dopo aver contratto il coronavirus.
C’è la persona immunodepressa a causa di pesanti terapie: deve vivere blindata in casa tra mille precauzioni. C’è chi, in attesa di giudizio, è sottoposto agli arresti domiciliari per mesi e mesi.
"Alle persone più fragili è negato l'accesso alle cure". Una forte denuncia dal Forum Terzo Settore Lombardia insieme a Ledha, Uneba Lombardia e Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia
La Regione istituirà, per i lavoratori domestici rimasti senza retribuzione, un contributo una tantum a domanda individuale fino a 600 euro. L’importo sarà proporzionalmente ridotto in base alle ore di lavoro previste contrattualmente e non prestate nel mese di marzo
Isolamento sanitario all’interno dell’istituto in locale adeguato: sono le raccomandazioni della Regione in caso di detenuti positivi al Covid 19. Alla Dozza sono stati individuati 14 spazi. Lo fa sapere in una nota il garante dei detenuti di Bologna: “Alleggerire il numero delle presenze partendo dalle persone con patologie pregresse e anziane”