"Siamo preoccupate. Ora le donne sono tutto il giorno insieme al partner violento ed è più difficile per loro chiamarci", racconta Cristina Carelli, coordinatrice del Cadmi. L'appello: "Se vi sentite in pericolo chiudetevi in una stanza e chiamate il 112 oppure uscite di casa e chiedete aiuto"
Convivenza forzata, spazi ristretti, video-lezioni, impossibilità di uscire. Per gli adolescenti è forte il rischio di rifugiarsi in un uso smodato di smartphone e dispositivi elettronici. I consigli della psicologa Valeria Arrà
Sul sito del Ministero dell'Istruzione è stata pubblicata la nota inviata alle scuole con le prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza. Ci sono chiarimenti sulla progettazione in base alle fasce d'età, alla didattica per gli alunni disabili o con DSA e bisogni educativi speciali non certificati e sulla valutazione delle attività. Fin da subito si chiarisce che «il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati».
Trasmettono Gesù sguardi, carezze, rimproveri e, a volte, anche i difficili ma salutari “no”. Noi spaventatevi: noi preti, catechisti, accompagnatori restiamo a vostra disposizione
Dal Kenya, don Sandro Borsa ci comunica che alle 17.40 ora italiana di venerdì 13 marzo 2020, è morto don Remigio Dal Santo all’ospedale di North Kinangop (Kenya) dove si trovava da tempo in una delicata situazione di salute. La causa del decesso pare essere dovuta ad una embolia polmonare. Don Sandro, che ha sempre seguito don Remigio con dedizione e grande umanità, ha scritto: «Don Remigio è sempre vissuto povero ed in povertà ecclesiale entra nella vita eterna». Don Remigio aveva compiuto qualche giorno fa 86 anni.
Sono davvero tante, e belle, le occasioni per ritrovarsi... spiritualmente vicini. Ne segnaliamo alcune. Se, chi legge, è a conoscenza di altre proposte, le segnali a redazione@dife sapopolo.it Le faremo girare, volentieri!
Il rapporto si basa su testimonianze dirette di migranti transitati dalla Libia, raccolte dagli operatori di Medici per i Diritti Umani nell’arco di sei anni (2014- 2020). L'85 per cento ha subito una forma di tortura, l'80 per cento ha un disturbo da stress post traumatico